Spettacolo Scozzoli-Carraro al trofeo Nico Sapio, ma che Cerasuolo!

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Cerasuolo, Scozzoli e Carraro con il tecnico Casella. Isolapress

Storia, presente e futuro dell’Imolanuoto. È ancora ovviamente presto per parlare di passaggio di consegne, ma chiunque abbia visto i 50 rana nuotati oggi, sabato 9 novembre, nella seconda e conclusiva giornata del Trofeo Nico Sapio la suggestione l’ha avuta.
Stiamo parlando della premiata ditta Scozzoli-Cerasuolo. Premiata non per modo di dire, ma perché i due si sono messi al collo rispettivamente l’oro assoluto ed il bronzo. In mezzo al “panino imolese” il solito Martinenghi. Fabio, 31 anni, una caterva di medaglie, chiude in 26″14; Simone, classe 2003, un futuro luminoso, tocca in 26″75.
A chiudere il tripudio Imolanuoto Federico Poggio, quinto, e Fabio Coppola, ottavo. A conferma, se ce ne fosse bisogno, che Imola è la capitale italiana (e ora anche federale) della rana.

Convinzione rinforzata dalla “rivincita” che pochi giri d’orologio più tardi Martina Carraro si prende su Benedetta Pilato. Nei 100 rana assoluti la genovese di stanza a Imola (ma tesserata Fiamme Azzurre) ferma il crono a 1’05″02, 38 centesimi prima del baby fenomeno, segnando un tempo neanche troppo lontano dal primato italiano.

Nei 100 farfalla il momento di forma di Ilaria Bianchi si conferma, con la castellana che si mette al collo l’oro di specialità. A farle compagnia sul podio la farfalla Imolanuoto Alessia Polieri, terza.
Medaglia di bronzo anche per Giovanni Izzo nei 100 stile, con il nuotatore classe 1998 che chiude in 48″21.

Qui i risultati dei nuotatori Imolanuoto di ieri, prima giornata di gare del trofeo.