La parola alla comunità Il volo

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La Comunità socio educativa per minori il Volo sita in Viale Carducci 40 a Imola ultimamente è stata esposta ad una situazione di degrado esterno che nel tempo ha trasformato uno dei tratti distintivi della Comunità, cioè la sua collocazione in un contesto urbano centrale, tale da consentire e facilitare le relazioni esterne dei ragazzi ospitati e il loro accesso ai principali servizi (scuole, biblioteche, impianti sportivi, ecc.) fortemente voluta a suo tempo dai servizi sociali del territorio, in un pesante fattore di rischio e pregiudizio dell’attività socio-educativa: il quartiere da molto tempo presenta una situazione in via di progressivo degrado, e in particolare di fronte alla comunità quotidianamente stazionano gruppi di ragazzi minori e non, persone che appaiono trascurate e poco presenti a sé stesse. La situazione si è acutizzata da quando, nel mese di settembre 2019, la Comunità è stata presa di mira e posta sotto attacco da soggetti non ospiti della struttura che riuscendo ad eludere i controlli della sicurezza, hanno pesantemente danneggiato gli interni ed hanno reso difficoltosa l’ordinaria gestione del servizio da parte degli educatori che sono stati impegnati a contenere questi agiti e che hanno dovuto continuamente richiedere l’intervento delle Forze dell’Ordine. Gli eventi di questo ultimo periodo uniti al fatto che negli ultimi anni le comunità per minori hanno avuto inserimenti di minori sempre più complessi sia dal punto di vista sociale che sanitario come si evince anche dall’analisi di contesto della Relazione tecnica finale della commissione istituita con DGR 1153/2019 Regione Emilia Romagna, hanno indotto la comunità a dover richiedere un maggior numero di interventi nel corso del tempo delle Forze dell’ordine per la tutela di tutti gli ospiti presenti in comunità. Tutto questo ha determinato l’avvio di un procedimento di sospensione dell’autorizzazione al funzionamento della stessa comunità da parte del Comune di Imola. Nel corso di questo procedimento la comunità ha avuto un’ispezione da parte della Sanità Pubblica dell’Ausl di Imola che ha rilevato alcuni aspetti da migliorare ma non ha determinato la sospensione dell’attività. A metà ottobre la cooperativa, valutata la situazione contingente, ossia i gravi danni subiti dalla struttura e dagli arredi, e la forte destabilizzazione manifestata dai minori presenti in comunità a seguito degli eventi descritti, ha deciso di autosospendere la sua attività senza attendere l’esito del procedimento: ha pertanto inviato comunicazione di tale autosospensione sia al Comune che a tutti i servizi sociali invianti dei minori per chiedere una pronta ricollocazione dei ragazzi da eseguirsi possibilmente entro la fine del mese di ottobre. La cooperativa nel prendere questa pesante decisione, si è data l’obiettivo di avviare un percorso di progettazione di nuovi servizi socio sanitari per il territorio più adeguati al contesto di Viale Carducci, e nel contempo avviare la ricerca di un immobile più consono per la riapertura del servizio educativo residenziale per minori, che resta comunque una priorità nella mission della cooperativa sociale in quanto si ritiene che in un contesto di bisogno sempre più marcato tra i minori e gli adolescenti delle nostre comunità sia assolutamente necessario mettere in campo tutta la propria esperienza per costruire risposte a questo profondo disagio in collaborazione con Comune, Servizi sociali e Sanitari. Il 21 ottobre in seguito all’incontro del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica il Comune ha inviato l’ordinanza per la sospensione dell’attività ed il 25 ottobre è stato l’ultimo giorno di attività in Viale Carducci.

La comunità Il Volo