Abbattimento rette dei nidi, scattano le riduzioni anche per l’Unione della Romagna Faentina

70

Un aiuto concreto per famiglie e bambini. La giunta dell’Unione della Romagna Faentina ha ha deliberato la scorsa settimana le modalità di abbattimento delle rette dei nidi d’infanzia, facendo seguito alla legge regionale che ha destinato all’Unione più di 340mila euro «con l’obiettivo di favorire l’accesso a esperienze di educazione e cura nei servizi educativi per la prima infanzia».

Tale misura sperimentale, denominata Al nido con la Regione”, è rivolta alle famiglie con ISEE inferiore a 26mila euro, con bambini iscritti ai nidi del territorio.
Il contributo complessivo è stato ripartito sulla base di iscritti e frequentanti i servizi educativi dei singoli comuni, destinando al Comune di Castel Bolognese 42mila euro, 36mila per Riolo Terme, 16mila per il Comune di Solarolo e 11mila a Casola Valsenio.

Ogni Amministrazione comunale utilizzerà le risorse assegnate in maniera diversificata, compatibilmente con le necessità manifestate sui territori, coinvolgendo «sia i servizi gestiti dall’Unione, direttamente o indirettamente, che quelli convenzionati con l’Unione, aventi i requisiti di qualità stabiliti dalla normativa regionale – fa sapere l’Unione della Romagna Faentina.