Nascite in calo a Lugo

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Sono in diminuzione le nascite a Lugo. È questo quanto si legge sui quotidiani in questi giorni. In realtà questa notizia, oltre che dal punto di vista demografico, andrebbe letta anche in maniera differente. Perché uno dei fenomeni che si sta sviluppando in questi anni è stato quello di spingere le partorienti verso l’ospedale di Ravenna, in quanto più dotato dell’ospedale di Lugo, soggetto quest’ultimo a progressivi tentativi di ridimensionamento. Ed è questo che infatti si può capire leggendo con attenzione. Il reparto di ostetricia e la sala parto sono un servizio essenziale. Un servizio che non può essere considerato di alta specializzazione, bensì di base, che richiede prossimità. Non è infatti pensabile che un bacino di oltre centomila abitanti, come quello della Romagna Estense, si trovi via via a perdere l’ostetricia. Invece di spostare partorienti e famiglie, con immancabili costi e disagi, dotiamo il punto nascite dell’ospedale di Lugo del personale necessario e degli strumenti essenziali per far fronte ai normali rischi che possono verificarsi. Questo è ciò che chiediamo come Verdi, fra le altre cose, per l’ospedale di Lugo. Ci batteremo, anche in vista delle prossime elezioni regionali previste per il mese di gennaio, dato che è in Regione che si decidono queste strategie e questi investimenti, per garantire il potenziamento del punto nascite dell’ospedale di Lugo e invertire questa pericolosa tendenza che, se continuerà, metterà a rischio il punto nascite della Romagna Estense.

Gabriele Serantoni,
Verdi Lugo e Romagna Estense