L’avvocato imolese Filippo Martini porta a Mattino Cinque il caso Tafida

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L'avvocato imolese ha seguito la vicenda

«L’aiuto per Tafida e per i suoi genitori continua. E deve diventare opera, al fine di evitare che casi simili abbiamo ancora a verificarsi. Basta battaglie legali sulla pelle dei bambini e degli indifesi».
Dagli studi Mediaset di Cologno Monzese l’avvocato imolese Filippo Martini lancia il suo appello per far sì che il caso di Tafida Raqeeb faccia scuola e non si verifichi più un caso Alfie Evans, vicenda molto simile. Martini è stato invitato nell’edizione odierna della trasmissione Mattino Cinque per parlare della vicenda da lui seguita in prima persona.

L’avvocato Martini, vicepresidente dell’associazione Giuristi per la vita, è infatti tra i legali che hanno seguito il caso della piccola Tafida e dei suoi genitori, che hanno ottenuto la concessione dell’Alta Corte britannica per curare la figlia fuori dai confini inglesi (Tafida sarà trasferita presso l’ospedale Gaslini di Genova).


La vicenda della piccola Tafida era stata raccontata sul numero 44 de Il Nuovo Diario Messaggero attraverso l’esperienza dell’ avvocato imolese Filippo Martini.