Castel San Pietro, carabinieri salvano 40enne rimasta incastrata tra le lamiere della sua Panda

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La foto dell'incidente

Stavano monitorando la circolazione stradale sulla via Emilia quando hanno avvertito un tonfo sordo a poche centinaia di metri dal loro posto di blocco.
I carabinieri della stazione di Castel San Pietro sono stati impegnati nella notte di ieri nel salvataggio di una 40enne ravennate, rimasta intrappolata nelle lamiere della sua Fiat Panda dopo un incidente stradale che l’ha vista coinvolta al pari di una Micra condotta da una 21enne bolognese.

Poco dopo la mezzanotte, i militari impegnati in un posto di blocco nel comune castellano hanno sentito un rumore sordo e si sono precipitati sul posto. La Micra guidata dalla giovane bolognese avrebbe tamponato la Panda della donna, facendola ribaltare su un lato.

Accorsi velocemente sul posto, i militari hanno notato che la 40enne, impaurita, sotto shock e con difficoltà respiratorie, chiedeva aiuto perché non era in grado di uscire dalla vettura, ricoperta da una coltre di fumo a causa di un principio di incendio innescato da una perdita di gas GPL installato nel veicolo.
Preoccupati per l’incolumità della donna, i due carabinieri, un maresciallo e un appuntato, sono riusciti a tirarla fuori sfondando il finestrino della Panda e liberandola dalle cinture di sicurezza.

Le due conducenti sono state soccorse dai sanitari del 118 e sul posto sono intervenute altre due pattuglie dell’Arma da Imola e Medicina per gestire la circolazione stradale.
Durante il salvataggio della 40enne, il maresciallo è rimasto ferito e, visitato dai sanitari del Pronto Soccorso di Imola, è stato dimesso con una prognosi di 18 giorni.