Truffatore seriale arrestato a Lugo dopo un inseguimento da film

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Il materiale sequestrato al 30enne, verosimilmente usato per commettere la truffa dello specchietto

Falsità materiale commessa dal privato, uso di atto falso, falsa dichiarazione sull’identità personale, violenza privata, furto, minaccia, danneggiamento, estorsione, lesioni personali, possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli, porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere e numerosi divieti di ritorno da vari comuni d’Italia. E, da sabato, anche resistenza a pubblico ufficiale.
È il non propriamente lusinghiero curriculum di N.F., 30enne originario di Siracusa, arrestato a Lugo dopo una fuga da film hollywoodiano.
Tutto ha avuto inizio quando gli agenti della polizia di Stato di Lugo hanno individuato in via De Brozzi una Opel Adam, segnalata come vettura usata per compiere le cosiddette truffe dello specchietto. Gli agenti hanno invertito il senso di marcia per fermare l’auto condotta dal 30enne ma intestata alla moglie. È stato allora che il pregiudicato ha premuto sull’acceleratore per scappare, inscenando una fuga da film per le vie di Lugo.
Il veicolo ha terminato la rocambolesca fuga davanti ad un negozio di ricambi auto, dove il conducente ha tentato di dileguarsi, venendo però raggiunto dai poliziotti che lo avevano sempre tenuto sott’occhio.
All’interno dell’autovettura gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato materiale compatibile con la commissione della truffa dello specchietto: una bottiglia in plastica sporca di residui di gomma di colore nero ed un fazzoletto annodato in tela contenente alcuni sassi, verosimilmente utilizzati per simulare l’”incidente” con la vittima di turno, oltre a chiavi e grimaldelli occultati nelle intercapedini interne dei fanali posteriori.

Identificato e letta la sua lunga fedina penale, il 30enne è stato arrestato e ristretto nelle camera di sicurezza del Commissariato di via Emaldi in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto. L’auto è stata posta sotto sequestro.