Le rocche di Caterina, viaggio nelle quattro fortezze e nella vita della “signora di Imola”

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Caterina Sforza e le sue rocche. La signora di Imola e Forlì rivivrà all’interno delle sue fortezze in un weekend sospeso tra storia, cultura e curiosità.
Per la prima volta, sabato 5 e domenica 6 ottobre verrà organizzato un percorso espositivo che aprirà i battenti delle quattro fortezze sforzesche di Imola, Dozza, Bagnara e Riolo. In ognuno degli edifici all’interno del quale Caterina ha intrecciato la sua vita, verrà approfondito un tema della vicenda amorosa, politica e storica della nobildonna che segnò indissolubilmente i decenni a cavallo tra il ‘400 ed il ‘500.
Le visite, programmate in modo da dare agli interessati anche la possibilità di completare il giro in un solo weekend, sono in agenda alle 10.30 e alle 15.30 di entrambi i giorni e avranno una durata di due ore.

Quattro rocche, quattro fasi della vita di Caterina.
La storia di Caterina partirà simbolicamente da Imola: all’interno della rocca verrà ricordata la giovinezza della nobildonna, a partire dal 1477, anno in cui la fanciulla fa il suo ingresso in Romagna nel viaggio che la porterà ad incontrare il futuro marito Girolamo Riario. La tappa imolese  segna dunque il passaggio dall’innocenza fanciullesca alla maturità e alla consapevolezza del ruolo di Signora di Imola e Forlì.
Madonna Caterina fu appassionata di erboristeria fin da giovanissima: coltivò questa passione per tutta la vita appuntando le ricette in una sorta di diario, arrivato a noi in una copia stilata da un amico del di lei figlio Giovanni dalle Bande Nere. Al termine della visita alla seconda rocca del tour, quella di Bagnara, adulti e bambini potranno cimentarsi nella realizzazione di una delle ricette di Caterina.
Si sale poi in collina, a Dozza, dove la visita alla fortezza ha come sfondo gli anni in cui Caterina assume la guida della Signoria in seguito all’uccisione, nel 1488, del marito Girolamo Riario. La contessa applica tutte le strategie del potere, fortifica i suoi possedimenti, intraprende opere di mecenatismo artistico e cerca di gestire in segreto l’amore travolgente, ma sconveniente, per lo scudiero Giacomo Feo.
Il percorso avrà il suo epilogo, tragico ed epico, a Riolo. Presso l’ultima roccaforte sforzesca a capitolare nel 1504 sotto i colpi delle armate di Giovanni Sassatelli, sarà proprio Caterina Sforza a condurre i visitatori sui luoghi della battaglia. Durante la visita i bambini potranno vestirsi da dame e cavalieri e gli adulti provare parti di armatura.


La storia di Caterina e delle sue fortezze rivive negli esclusivi modellini delle rocche!
Presso le rocche di Bagnara, Riolo e Imola saranno disponibili gli imperdibili modellini da collezione realizzati da Il Nuovo Diario Messaggero. Interamente dipinti a mano, sono in vendita anche presso i nostri uffici di via Emilia 77/79 a Imola!


L’evento è organizzato da IF – ImolaFaenza in collaborazione con i Comuni coinvolti. Il ritrovo è fissato dieci minuti prima dell’inizio di ogni visita, che è a prenotazione obbligatoria, da effettuarsi entro le 16 di venerdì 4 ottobre o al raggiungimento di 30 partecipanti chiamando il numero di If (0542-25413) o inviando una mail all’indirizzo info@imolafaenza.it.