Nuovo assessore e conflitto di interessi: “Mai entrata in attività con mio marito”.

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imola PAOLA FREDDI

Vista la rilevanza del settore e l’imminenza di passaggi cruciali (prima tra tutti la Variante al Regolamento urbanistico da approvare; venerdì è in programma l’incontro con l’associazione dei professionisti Aite), come annunciato sono passati solo pochi giorni tra le dimissioni di Massimiliano Minorchio e la nomina del nuovo assessore all’Urbanistica del Comune di Imola, Paola Freddi. Così come a breve dovrebbe arrivare il nuovo dirigente del settore a sostituire Bruno Marino, che tra Imola e Castelfranco ha scelto quest’ultima. Geometra ma non in attività (“ho deciso di dedicarmi alla famiglia”), Freddi si è presentata come «non attiva nel Movimento 5 stelle» ma «legata da una amicizia personale, da 15 anni, con la sindaca Manuela Sangiorgi“. La Bretella? «Mi sembra un grosso caos». La Variante tanto contestata dagli operatori delle costruzioni? «Si può modificare. Terremo conto delle osservazioni di Aite e Ausl», ha rassicurato Sangiorgi. Mentre in merito agli attacchi che si sono scatenati sui social dopo la nomina, prendendo di punta il possibile conflitto di interessi del nuovo assessore (il compagno è un noto professionista imolese), ha replicato: «Non sono mai entrata in attività con mio marito».
«L’articolo 78 del Tuel (il testo unico degli enti locali; ndr.) prevede che possa fare l’assessore. Punto – ha tagliato corto il sindaco -. Abbiamo chiesto a tre avvocati diversi e c’è il nulla osta». Da dichiarazioni, nel suo caso non dovrebbero esserci dubbi che, almeno nelle intenzioni, l’incarico di Freddi non sarà a termine: «Arriverò alla fine del mandato».