Un ringraziamento al personale sanitario dell’ospedale di Imola

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Gentilissimo Direttore mi è capitato a volte di leggere o ascoltare i racconti di persone reduci da malattie più o meno gravi, deluse o contrariate, per non aver avuto da parte delle strutture sanitarie o del personale, il trattamento a cui ogni cittadino, tanto più se malato, ha diritto. Per questo vorrei raccontare la mia esperienza che è stata di tutt’altro tenore. Sono stato ricoverato in data 22 aprile u.s. per un ictus. Al Pronto soccorso sono stato assistito da una dottoressa bravissima, la dottoressa Antonella Marani, che, non solo ha trattato me con competenza e sollecitudine, ma ha anche aiutato i miei famigliari ad affrontare il panico del momento, infondendo in loro il cauto ottimismo di chi si sente di essere in buone mani. Per qualche giorno sono rimasto in terapia semintensiva e successivamente nei reparti di Medicina (6° piano) e postacuti (5°). Ovunque sono stato assistito con competenza, attenzione e soprattutto con grande umanità e anche, che non guasta, con una certa dose di allegria Tutto ciò è stato determinante per la mia ripresa, mi ha fatto sentire a mio agio, mi ha dato forza e coraggio, la spinta giusta che serve quando ti sembra di dover affrontare qualcosa di superiore alle tue possibilità. Ora sono stato dimesso e sto tornando piano piano alla normalità, ma non dimentico (e non credo che lo farò in seguito) quei “bravi ragazzi, assistenti e amici”. GRAZIE continuate così, perché un sorriso e una parola amichevole, aiutano molto chi sta vivendo un momento difficile. Grazie ancora.

Giancarlo Gentilini