Il mancato allacciamento dell’elettricità

123

Ho inviato in data 15 maggio c.a. l’accettazione per un nuovo allacciamento elettrico al numero di fax 800 999 545. Il plico, composto da 7 fogli compreso il frontespizio, conteneva tutto quanto Hera mi chiedeva, compresa l’accettazione del preventivo di spesa. Sono in possesso di ricevuta di avvenuta trasmissione e avvenuta ricezione di tutti i fogli. In data 17 giugno abbiamo chiesto presso gli sportelli Hera (sig. Valentino E.) come mai non arrivava da pagare l’allacciamento avendo l’impresa edile necessità dell’elettricità. Dopo un primo rifiuto da parte dell’operatore di rispondere a mia moglie in quanto non era la richiedente e non portava seco delega alcuna, rispondeva laconicamente di non avere nessuna documentazione al riguardo e di fare riferimento al tecnico che aveva a suo tempo eseguito il sopralluogo. Rintracciato il tecnico, il gentilissimo signor Giovannini Alessandro, pur meravigliato da questa risposta si mostrava disponibilissimo ad informarsi del tracciato della pratica ed eventualmente darmi notizie. In data 18 giugno (il giorno dopo) ha suonato il mio cellulare con, al posto del numero del chiamante, la scritta “numero privato”; siccome io non rispondo mai alle chiamate anonime, in quanto onestà vuole che chi chiama non debba nascondersi, non ho risposto. Poco più tardi venivo avvisato da mia moglie che entro pochi minuti mi avrebbe contattato una operatrice Hera con “chiamata privata” – quindi di rispondere. La signora al telefono, sicuramente interessata dal signor Giovannini, mi metteva a conoscenza che l’accettazione non era avvenuta perché mancava un documento. Come sopra detto sono in possesso di documentazione dalla quale si evince che tutti i documenti richiesti sono giunti a destinazione, per cui mi sembra fuori luogo accantonare una richiesta di allacciamento perché Hera ha smarrito un foglio. Buon senso dice di interpellare immediatamente l’utente e chiedere il rinvio di quanto smarrito o “mancante”. In ultimo, l’uso da parte di un fornitore di un pubblico servizio del telefono con numero anonimo per le comunicazioni con gli utenti si pone al pari di quei volgari scocciatori e seccatori vari che impestano i telefonini ogni giorno. Infastidisce tutti, che qualcuno voglia celare la propria identità e che pretenda di mettersi in contatto con te un po’ a bruciapelo. Io voglio sapere chi mi sta contattando prima di rispondere, per cui agli anonimi non rispondo.

Dr. Mauro Marabini

P.S.: intanto l’impresa edile attende l’allacciamento per iniziare i lavori!