Morte di Matteo Ballardini, arrivano le condanne per i quattro “amici”

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L'aula del tribunale di Ravenna dove è stata emessa la sentenza

La sentenza tanto attesa è stata pronunciata. Al termine della camera di consiglio di oggi, martedì 2 luglio, presso il tribunale di Ravenna sono state emesse le condanne in primo grado per i quattro giovani coinvolti nella morte di Matteo Ballardini, 19enne lughese morto a causa di un’overdose di metadone all’interno della sua auto il 12 aprile 2017.
La condanna più pesante alla 22enne di Lavezzola Beatrice Marani, ritenuta dalle indagini della squadra mobile colei che in quella sera procurò alla vittima le dosi fatali di metadone e la persona con la responsabilità maggiore: 15 anni e 4 mesi, pena già ridotta grazie alla formula del processo scelta della Marani.
14 anni e 2 mesi per il 29enne Leonardo Morara, la cui responsabilità nel caso sarebbe stata aggravata dall’aver spostato in un parcheggio isolato l’auto in cui è morto il 19enne, essendo inoltre l’ultima persona ad averlo visto vivo e abbandonato.
Pene rispettivamente a 9 anni, 4 mesi e 20 giorni e 9 anni e 4 mesi per gli altri due protagonisti della morte di Balla, il 23enne Simone Giovanni Palombo ed il 25enne Ayoub Kobabi.