Con.Ami, altro buco nell’acqua

604
Le sede Con.Ami in via Mentana a Imola

L’assemblea urgente c’è stata, i risultati auspicati dall’ordine del giorno no.
La riunione convocata per oggi alle 12 nella sede del Con.Ami in via Mentana si è conclusa con un altro nulla di fatto.
Assente la sindaca Manuela Sangiorgi; a rappresentare il Comune di Imola il vicesindaco Patrick Cavina, che detiene la delega alle partecipate.
L’ordine del giorno, che prevedeva al primo punto l’approvazione del bilancio consuntivo 2018, al secondo la nomina del presidente del consiglio d’amministrazione e dello stesso cda del consorzio, ha subìto una richiesta di modifica da parte dei sindaci dei Comuni in quanto, come dichiara il sindaco di Faenza Malpezzi in una lettera aperta al sindaco di Imola, «i sindaci non ritengono di poter votare un bilancio non approvato dal vecchio Consiglio e in assenza di un accordo sul nuovo Consiglio».
La richiesta formulata alla presidenza di assemblea di invertire i punti dell’ordine del giorno non è stata però accolta, atto che ha impedito la prosecuzione della votazione dell’ordine iniziale.
In una nota diffusa dall’Amministrazione comunale imolese, il Comune passa all’attacco sottolineando come «metterà sempre al primo posto del proprio modus operandi e della propria politica gestionale gli interessi ed il bene dell’intera comunità al cospetto di una mera assegnazione di poltrone che, a quanto pare, preme moltissimo ai colleghi di altri Comuni».
Altra fumata nera nel caso Con.Ami, che deve fare anche i conti con il rischio commissariamento.