Pm, Vasco Talenti lascia Imola per Faenza

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imola COMUNE ABBANDONO RIFIUTI COMANDANTE TALENTI

È Vasco Talento il nuovo comandante del corpo unico di Polizia municipale della Romagna Faentina. A metterlo nero su bianco è il riconfermato presidente dell’Unione Giovanni Malpezzi in un decreto che porta la data di oggi, 7 giugno. Per Talenti, classe 1961, una laurea in giurisprudenza e tre pubblicazioni alle spalle, si tratta di un ritorno a “casa” dal momento che nel 1990 entrò nella polizia municipale a Faenza, fino a diventarne comandante nel 1999. Talenti tra il 2004 e il 2006 è stato inoltre comandante della Pm anche in altre città della Romagna come Ravenna, Riolo Terme, Brisighella, Casola Valsenio e Modigliana. Dal 2006 al è stato comandante della Pm di Rimini. Sotto il suo comando nel 2013 la Pm riminese sgominò un vasto giro di droga, l’operazione Kebab Connection, di cui si parlò anche nei media nazionali. Nel 2014 viene chiamato a guidare la Pm di Imola, dove il servizio è gestito in forma associata con tutti i Comuni del circondario. A inizio anno, complice il passaggio dell’allora comandante della Pm dell’Unione Paolo Ravaioli a coordinatore dell’ente sovracomunale, tra i papabili a sostituirlo circolava anche il nome di Talenti. Ora, con il decreto a firma del presidente Giovanni Malpezzi, si riempie una casella importante per l’intera Unione.

Nel decreto di conferimento dell’incarico non si fa menzione di quando Talenti prenderà servizio nell’Unione della Romagna Faentina, ma dalle parti di Faenza pare che i tempi siano brevi.

L’imminente addio di Vasco Talenti costringe l’amministrazione comunale imolese a mettersi in moto per trovare un nuovo comandante della Pm. Ricordiamo che Vasco Talenti, oltre che alla polizia municipale, nella direzione operativa del Comune di Imola si occupa anche di Servizi interni, Sport, Turismo e Grandi eventi. Per la città e il circondario si tratta senza dubbio di una perdita importante per uno dei settori, quello della sicurezza, sempre al centro dell’attenzione. Visto, infine, che molti servizi in forma associata sono messi in discussione, andrà capito se per il futuro il Comune capoluogo intenda continuare o interrompere il servizio l’esperienza del corpo unico circondariale di Polizia municipale.