Il progetto Imola – São Bernardo

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Ad integrazione delle numerose testimonianze che il Nuovo Diario del 2 maggio ha dedicato ai 30 anni del progetto São Bernardo, vorrei ricordare che quel momento di solidarietà e di vicinanza umana non rimase estraneo alla scuola ma fu condiviso nell’Istituto Professionale Cassiano da Imola. Docenti ed allievi si sentirono infatti subito coinvolti nelle attività a sostegno delle favelas brasiliane e diedero vita alle iniziative che Luigi Martignani segnalò ampiamente sul Nuovo Diario del 9 dicembre 1989. Nel primo articolo venivano riportati i passaggi più significativi dei diversi interventi del Preside, del Sindaco Marcello Grandi, del Vescovo di Imola Mons. Giuseppe Fabiani e del delegato Giovanni Casadio che avevano partecipato durante l’Assemblea d’Istituto del 29 novembre nel teatro comunale a “quel vivace e ricco incontro tra istituzioni pubbliche e mondo giovanile “. Il secondo articolo ricordava lo spettacolo di beneficenza “Un arcobaleno di solidarietà “che si sarebbe tenuto all’Osservanza il 22 dicembre a favore del progetto ma esprimeva soprattutto l’indubbio apprezzamento “per l’impegno della scuola ad educare le persone…e per la capacità delle istituzioni di collaborare, superando gli steccati dei pregiudizi ideologici e delle diverse tradizioni culturali”. Il successivo articolo “Scuola di solidarietà” del 10 febbraio 1990 richiamava l’attenzione dei lettori sull’incontro davvero eccezionale che al Teatro comunale vide nuovamente gli allievi porre tante, diverse, curiose e provocatorie domande al Vescovo di São Bernardo Monsignor Claudio Hummes e al Sindaco Marcello Grandi ed essere protagonisti generosi e creativi di una concreta esperienza di solidarietà che per Monsignor Hummes “nasce nella società civile e si esprime nella promozione della dignità e dei diritti umani ”. Parole queste che sentiamo ancora necessarie per il loro significato progressivo in tempi di arroganza e di cinismo mediatico.

Mario Faggella