Bilancio, il buco è un’invenzione, i conti ereditati sono solidi

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Ricordate gli strali e il piagnisteo sulla situazione disastrosa del bilancio, il buco da sei milioni di euro, la voragine nei conti comunali che la nuova amministrazione aveva ereditato dai mandati precedenti? Nulla di più falso. La Sindaca e la Giunta hanno mentito: in aula, nei video e anche sui giornali. Ora la carta canta, i conti del bilancio consuntivo sono stati fatti (e la maggioranza li ha pure approvati) e il famigerato buco con il segno meno è diventato un avanzo di importo superiore con il segno più. Ventuno milioni di euro complessivi, di cui 3.793.000 di parte corrente non vincolata e 1.063.000 per gli investimenti, questi ultimi spendibili subito. Facile prevedere che i primi serviranno per correggere le previsioni ‘farlocche’ del bilancio preventivo 2019: le entrate da multe, gonfiate per oltre l’80 % e gli utili provenienti Con.Ami, molto sovrastimati, su cui anche i Revisori dei conti hanno già bacchettato l’Amministrazione. Quanto al milione ed oltre per gli investimenti, speriamo davvero che sia la volta buona per muovere qualcosa di nuovo, a partire dalla cura e dalla manutenzione della città: strade, scuole, palestre e aree verdi. Con tanto avanzo di bilancio, mi chiedo se fosse davvero necessario aumentare l’IRPEF fino al massimo dell’addizionale. O quanto meno si poteva porre una finalità precisa al nuovo prelievo, dalla messa in sicurezza delle scuole a nuove politiche per i giovani, per il lavoro, per gli anziani o qualsiasi altra cosa. E invece il nulla, un’altra occasione mancata. Sintesi. Il buco non c’era, non c’è mai stato e non se ne parli più. Un’invenzione del tutto infondata. La Sindaca e la nuova amministrazione governano da oltre dieci mesi, il ritornello di scaricare tutte le colpe su chi c’era prima non regge più e la verità sul tanto sbandierato cambiamento sta venendo a galla, evidente oramai a tutti.

Fabrizio Castellari, consigliere comunale