Chiuso il capitolo discarica, il Consiglio di Stato conferma la sentenza del Tar

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Resta rosso il semaforo per la discarica Tre Monti. È stata depositata oggi, giovedì 18 aprile, la sentenza numero 2523 della Sezione Quarta del Consiglio di Stato che ha respinto l’appello promosso da Regione, Hera e Con.Ami per richiedere l’annullamento della decisione del Tar datata 2018.
È stato confermato che il progetto di sopraelevazione della discarica di via Pediano ha violato le procedure di valutazione dell’impatto ambientale e, proprio per questo motivo, non può essere realizzato.
Il Comune di Imola si era costituito in giudizio al fianco dei cittadini e delle associazioni ambientaliste.

«Aspettavamo dalla fine dello scorso dicembre quest’ottima notizia che intendiamo come una tutela assoluta per il nostro ambiente e per la salute degli imolesi – ha commentato la sindaca di Imola Manuela Sangiorgi -. La respinta del ricorso presentato da Regione, Herambiente e Con.Ami contro la sentenza del Tar relativa all’ampliamento del sito di via Pediano trova un elemento rafforzativo, inoltre, nell’eccezione prodotta come Comune di Imola relativa al profilo della salute pubblica dove mancavano evidentemente gli approfondimenti adeguati e necessari. Siamo molto soddisfatti, continuiamo a tutelare Imola ed i suoi cittadini, ora a livello regionale dovranno individuare in modo definitivo un piano B per la gestione dei rifiuti».