Liberazione, posata la prima pietra del Memoriale Anders 2020

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Foto: IsolaPress

Era il 14 aprile 1945 quando le truppe del II° corpo d’armata dell’Esercito polacco sotto il comando del generale Wladyslaw Anders entravano a Imola da Porta dei Servi, decretando la liberazione della città. Oggi, sabato 13 aprile, a 74 anni dalla liberazione, Imola posa la prima pietra del Memoriale Anders 2020 che sorgerà nel giardino già dedicato al generale polacco di via Coraglia.

La cerimonia si è aperta con la deposizione di una corona e di un mazzo di fiori davanti al Monumento dell’Orso Wojtek, mascotte del corpo d’armata. In seguito, alla presenza della sindaca di Imola Manuela Sangiorgi, della console generale della Repubblica di Polonia Adrianna Siennicka e del vescovo monsignor Tommaso Ghirelli, un’urna contente terra proveniente dal Krosniewice, città natale di Anders sarà sigillata come prima pietra del monumento e benedetta dal vescovo.

Le iniziative, iniziate ieri con la commemorazione delle vittime dell’eccidio di Pozzo Becca, proseguiranno nella giornata di domani con la presentazione del film “Pertini il combattente” di Graziano Diana e Giancarlo De Cataldo nel museo del Cidra e con l’iniziativa ‘Perché suona la campana? Voci, suoni e cronache della Liberazione a Imola’, animazione sonora delle tre piazze cittadine a cura dello stesso Cidra.

Di seguito le immagini della cerimonia svoltasi nel giardino Generale Anders in via Coraglia.

Foto: IsolaPress
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