Da Hera arrivano 90 milioni di investimenti

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In foto il Presidente Esecutivo Tomaso Tommasi di Vignano e l’Amministratore Delegato Stefano Venier.

Nei giorni scorsi è stato presentato da Hera il piano industriale che riguarda anche il nostro territorio. Un piano che prevede investimenti mirati, entro il 2022, sul settore idrico (37,9 milioni), sulle reti di distribuzione di energia elettrica (11,9 milioni), nel servizio gas, teleriscaldamento e cogenerazione (29,5 milioni) e sul settore ambiente (11 milioni).
Tra i principali progetti c’è l’ammodernamento del depuratore Santerno di Imola. L’opera, finanziata in parte anche da Con.ami, ha come obiettivo la riduzione degli inquinanti presenti negli scarichi migliorando anche la performance energetica.
Inoltre, verrà realizzata la manutenzione straordinaria delle turbine a gas della centrale di cogenerazione di Imola che nei prossimi anni raggiungeranno le 50mila ore di funzionamento e che, proprio per questo motivo, necessitano di una revisione.
Buona parte dei fondi, infine, saranno destinati al potenziamento del sistema di approvvigionamento idrico. L’idea di Hera è quella di riorganizzare ed ottimizzare il sistema idrico dei comuni di Castel Bolognese, Riolo Terme, Solarolo, Bagnara di Romagna e Mordano. L’intervento mira a realizzare un nuovo potabilizzatore a Bubano ed una nuova condotta di adduzione fino a Castel Bolognese.