Il derby è giallonero: la Virtus batte Guelfo

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Esce dal letargo la Virtus. E lo fa vincendo una delle gare più sentite dell’anno: il derby con il Guelfo Basket. Finisce 62-73 per gli ospiti imolesi. Il PalaMarchetti è la cornice perfetta per prendersi la rivincita dello schiaffo subito nel match d’andata al Ruggi. È un successo costruito con un blitzkrieg: una guerra lampo. Il primo quarto è dominio giallonero.  21 punti messi a referto da Percan e compagni, contro i 4 della compagine di Serio. Il secondo è sempre a tinte giallonere, ma più sfumate: 23 messi a referto dalla Virtus contro i 16 del Guelfo. I gialloblu non si danno per vinti e provano a sfruttare la spinta del PalaMarchetti, inscenando un terzo quarto d’orgoglio chiuso sul parziale di 28-20. L’ultima frazione è un “vorrei ma non posso” del Guelfo: nonostante la stanchezza del quintetto giallonero, i padroni di casa mettono a referto solo 14 punti, 5 in più degli avversari. Non abbastanza per recuperare la distanza costruita dalla squadra di Tassinari e suggellata da due liberi di Percan dal retrogusto di vittoria.

Fondamentali per la Virtus le prestazioni dei rientranti Aglio e Percan (rispettivamente autori di 11 e 14 punti), oltre all’ottima prova del solito Casadei che ferma a 16 il contatore dei punti messi. In casa Guelfo Musolesi segna 22 punti ma, novello Giovanni Battista, predica nel deserto.

La classifica torna a sorridere alla Virtus, sempre in lotta per il terzo posto e ormai sicura di un posto ai playoff di fine stagione. Posto e sicurezza che sono venuti meno ai guelfesi che dopo un inizio di campionato al fulmicotone si sono arenati e mancano l’appuntamento con la vittoria dall’11 gennaio.