Tutti pazzi per i saldi invernali, +15% di vendite

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Foto Isolapress

Rispetto all’anno passato, le vendite nei saldi invernali sono aumentate del 15%. A rivelare questa statistica è un’indagine condotta da Confcommercio Emilia Romagna sulle prime quattro settimane di sconti che ha fatto registrare il picco di vendite nel weekend iniziale. Il monitoraggio è stato realizzato su un campione di imprese commerciali dell’Emilia Romagna, in particolare nei punti vendita dedicati ai beni per la persona come abbigliamento e calzature.
L’andamento della spesa è in aumento per l’8% e stabile per il 70%. Lo scontrino medio nell’abbigliamento si attesta intorno agli 88 euro a persona (circa 194 euro a famiglia).
Secondo il 35% degli operatori, l’andamento positivo è dovuto al fatto che i clienti hanno riscoperto la piacevolezza dello shopping durante i saldi mentre i negozianti che dichiarano un andamento negativo incolpano la concorrenza sui prezzi della grande distribuzione.

«Dopo vari anni con indici negativi, questo è il primo mese di saldi all’insegna della stabilità – commenta il Presidente di Confcommercio Ascom Imola, Gianluca Alpi – questo ci fa ben sperare per il prossimo futuro.  È vero che l’e-commerce può avere prezzi più bassi ma è altrettanto vero che questo è possibile soprattutto perché i colossi del web e le piattaforme di intermediazione della moda hanno fiscalità di vantaggio o addirittura non pagano le pesanti tasse cui invece sono assoggettate le nostre imprese italiane».