Malvivente arrestato a Lugo, decisivo il gruppo di Whatsapp

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Quando si è accorto che l’auto che aveva davanti era la stessa segnalata poco prima in un gruppo Whatsapp di controllo del vicinato come oggetto di furto, si è messo all’inseguimento del veicolo e nel frattempo ha chiamato il 112, consentendo alla Polizia di catturare uno dei tre malviventi a bordo.
È successo intorno alle 18 di sabato 5 gennaio, quando al 112 (numero unico per le emergenze) del commissariato di Polizia di Lugo è giunta la segnalazione di un cittadino che, a bordo della propria autovettura a Sant’Agata sul Santerno in direzione di Lugo, stava inseguendo a velocità sostenuta una Opel Agila di colore grigio. L’uomo faceva presente che la vettura era segnalata come oggetto di furto in un gruppo Whatsapp di controllo del vicinato di cui lui stesso faceva parte. Dopo un rapido controllo, l’operatore del numero unico di emergenza ha effettivamente constatato che la targa fornita corrispondeva ad un’auto che quella stessa mattina era stata sottratta al legittimo proprietario residente a Lugo.

In costante contatto con gli operatori della Volante tramite il centralino del Commissariato, il testimone ha seguito l’auto rubata fino a via Circondario Sud, dove è stata intercettata dai poliziotti che le hanno chiuso la strada. Nonostante il tentativo di fermarla, l’Opel Agila ha continuato nella sua corsa speronando la vettura di servizio degli agenti e imboccando contromano via Passamonti. Trovandosi di fronte una vettura che proveniva dal senso opposto, i tre occupanti dell’auto rubata sono scesi dall’auto dileguandosi a piedi in direzioni diverse. Gli agenti, messisi all’inseguimento, sono comunque riusciti a bloccare il conducente della vettura. Si tratta di un 28enne albanese (T.S. le iniziali) senza fissa dimora, che è stato arrestato per i reati di resistenza a pubblico ufficiale (per aver urtato la vettura di servizio nel tentativo di fuggire), ricettazione della vettura rubata e porto di armi od oggetti atti ad offendere poiché trovato in possesso di un cacciavite a taglio della lunghezza complessiva di circa 30 cm. L’uomo è stato anche arrestato per il reato di tentato furto aggravato in abitazione, in quanto i poliziotti – sulla scorta di quanto dichiarato dal testimone che aveva seguito l’auto rubata – sono riusciti ad accertare un tentativo di furto ai danni di una abitazione di Sant’Angata sul Santerno.
L’arrestato è stato associato alla Casa Circondariale di Ravenna, mentre il veicolo recuperato è stato restituito al legittimo proprietario.