Castel Bolognese, sequestro da un milione di euro a un 58enne

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I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bologna hanno sequestrato beni mobili ed immobili del valore complessivo di oltre un milione di euro nei confronti di un pluripregiudicato 58enne di Castel Bolognese, V.S. le iniziali, del coniuge 55enne S.D.G. e della madre A.C., di 82 anni.
Il sequestro riguarda rapporti bancari, due autoveicoli, un’abitazione, un’autorimessa, un fabbricato per lo svolgimento di attività agricole e alcuni terreni ubicati nel comune di Faenza.

Il provvedimento, disposto dall’Ufficio Misure di Prevenzione del Tribunale di Bologna ed eseguito dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Bologna, costituisce l’epilogo di complesse indagini di polizia economico-finanziaria, condotte ai sensi del codice antimafia su delega della Procura della Repubblica di Ravenna che, come si legge nel dispositivo, «hanno consentito di acquisire una molteplice serie di elementi in base ai quali formulare un giudizio di pericolosità sociale, atteso che il soggetto è stato indagato e tratto in arresto più volte a partire dal 1977 e sino al 2014 per reati inerenti il traffico di stupefacenti, talora in concorso con soggetti pluripregiudicati».

L’approfondimento della posizione personale e patrimoniale di V.S., esteso anche ai familiari, ha consentito di far emergere un’impressionante sequenza di precedenti penali e di polizia a suo carico (traffico di sostanze stupefacenti, furto, estorsione, ricettazione), nonché la disponibilità di una serie di beni di valore sproporzionato rispetto alle entrate dichiarate dall’intero nucleo familiare.
Gli uomini della Guardia di Finanza hanno scoperto che gli acquisiti mobiliari ed immobiliari, direttamente o indirettamente riconducibili al 58enne, sono stati resi possibili grazie ad una rilevante disponibilità di denaro contante e gli incrementi patrimoniali si sono concentrati in un arco temporale in cui il soggetto è risultato pienamente inserito nel circuito criminale, dedito principalmente al traffico di stupefacenti.