Si butta dal ponte della Tosa. Salvato dalla Polizia.

458
Fiume Santerno, Imola

Si sono immersi fino alla vita nelle fredde acque del fiume e l’hanno riportato a riva trascinandolo per un braccio, giusto in tempo per strapparlo alla morte. Un geologo e due agenti di Polizia hanno salvato un imolese di 58 anni che sabato mattina ha tentato di togliersi la vita gettandosi nelle acque del Santerno.

È stato il geologo il primo ad accorgersi di quanto stava accadendo. Al lavoro nei pressi della centrale idroelettrica, ha sentito un grosso tonfo provenire dal fiume, nei pressi del ponticello della Tosa. Avvicinatosi per capire di cosa si trattava, ha notato la sagoma di un uomo galleggiare in acqua e ha subito dato l’allarme. Una volante della Polizia si è precipitata sul posto.

I soccorsi non sono stati facili. La riva del fiume era estremamente scivolosa e l’uomo non era affatto collaborativo; si lasciava galleggiare in posizione supina, urlando ai soccorritori «Lasciatemi stare, voglio morire». Alla fine però gli agenti e il geologo sono riusciti a trarlo in salvo e a riportarlo a riva. Una volta fuori dall’acqua il 58enne, in evidente stato confusionale e in stato di ipotermia, è stato trasportato in Ospedale da un’ambulanza del 118, dove è stato ricoverato in prognosi riservata. Non sono note le ragioni del tentativo di suicidio.