Circondario, i sindacati criticano l’Amministrazione imolese

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Nella mattinata di martedì 16 ottobre, presso la sede del Nuovo Circondario Imolese, si è svolto l’incontro programmato e richiesto da Cgil, Cisl e Uil per avere chiarimenti sul futuro del Circondario dopo la delibera, approvata nel Consiglio Comunale di Imola, che permette di fuoriuscire da questa istituzione su iniziativa di uno dei comuni aderenti. Alla riunione hanno partecipato il Presidente e quasi tutti i sindaci, l’unico assente quello di Imola.

«Nonostante l’assenza all’incontro del Comune promotore della delibera – fanno sapere i sindacati con una nota congiunta – abbiamo potuto verificare che la volontà degli altri Sindaci è la ferma convinzione a voler continuare l’esperienza del Circondario rafforzandone la compattezza nell’interesse dei 10 comuni aderenti compreso quello di Imola. Appare evidente che la scelta dell’Amministrazione Imolese va in senso totalmente contrario creando una ulteriore frattura con i cittadini del Circondario e dimostrando la volontà di guardare sempre più alla Città Metropolitana come ambito di confronto e decisionale».

I sindacati, vista la volontà degli altri primi cittadini di collaborare, hanno deciso di andare avanti con chi si confronterà.
«Le continue assenze ai tavoli di confronto stanno bloccando di fatto la possibilità di raggiungere accordi che portino a benefici sociali e territoriali. Gli assenti avranno perso una opportunità di portare il proprio contributo o idee innovative».

Al termine dell’incontro Cgil-Cisl-Uil hanno concordato con il Presidente del Circondario di programmare un’agenda di incontri per sviscerare gli argomenti di impellente necessità in ambito di personale dei Comuni, viabilità, sostegno ai cittadini, welfare che dovranno iniziare sin da subito per dare risposte entro l’anno ai cittadini e programmare il 2019.