Cavim, vendemmia abbondante e di qualità

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Programmazione. È lei la parola chiave di questa vendemmia in Cavim all’insegna del forte aumento della produzione e dell’elevata qualità del raccolto. La cantina ha deciso di anticipare i tempi iniziando l’8 agosto dal Pinot Grigio per cercare di valorizzare l’acidità naturale delle uve. Successivamente si è passati alla raccolta di tutte le altre precoci varietà per la costruzione di basi spumanti costituite da Pinot bianco, Chardonnay e Incrocio Manzoni.
«I riscontri analitici di queste basi spumanti ci confortano del lavoro fatto, ci troviamo infatti con buone acidità totali e pH adeguati al tipo di prodotto enologico – spiega il nuovo direttore Matteo Vingione -. Ad oggi abbiamo superato i 150 mila quintali di uva ritirati nello stabilimento di Sasso Morelli con una gradazione in alcol potenziale attorno ai 10,5 gradi. Al momento abbiamo concluso il ritiro del Pignoletto che è il nostro fiore all’occhiello come Cavim sia per quantità lavorata + 60% rispetto al 2017 che in termini di qualità».
Dopo un 2017 nel quale la produzione registrata aveva fatto salire l’alcol potenziale oltre gli 11 gradi, per la Cantina Viticoltori Imolesi il 2018 sembra un’annata simile a quella del 2016 sia come quantità che come grado zuccherino.
«La programmazione del conferimento uve ha come obbiettivo la valorizzazione del prodotto dei singoli soci sia di collina che di pianura e la creazione di un vino finito che si differenzi per qualità sul mercato sia dello sfuso che della bottiglia – conclude Matteo Vingione -. A tale proposito, alla fine dell’anno, Cavim amplierà con nuovi prodotti  la gamma di vini in bottiglia, ottenuti da uvaggi selezionati, avendo programmato tempi e modalità di raccolta».
Per arricchire costantemente il proprio operato, il Cda della cantina, rinnovato lo scorso 29 dicembre 2017 per 10 undicesimi, ha predisposto un piano di investimento per incrementare qualità e costi, che porterà circa 40.000 euro di utile netto fin dal 2018 e oltre 60.000 euro negli anni seguenti. L’esigenza è dovuta da un mercato che è sempre in veloce evoluzione.