Conami. Manovre (e dialoghi) in corso

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Dopo le scintille i contatti. Un’idea di accordo: tre consiglieri (presidente incluso) a Imola, un consigliere a Faenza e uno a Castel San Pietro. È questa un’ipotesi sul tappeto, che i sindaci del territorio del Conami valuteranno in un incontro informale presso la sede del consorzio domani (13 settembre), indetta tra l’altro in vista della sostituzione del consiglio di amministrazione dimessosi due settimane fa (Stefano Cassani escluso).
Va tenuto presente che per l’elezione del nuovo consiglio occorrono anche i voti della maggioranza assoluta di tutti i Comuni del consorzio. Il Pd, forte dei numerosi sindaci del suo partito, starebbe proponendo tramite illustri mediatori due nominativi femminili imolesi, mentre torna in auge il nome di Augusto Macchirelli come ipotetico presidente.
Nel silenzio dello statuto, non è chiaro se l’eligendo consiglio avrà durata quinquennale (2018-2023) o se surrogherà quello dimessosi (essendovi un consigliere non dimissionario), completandone il mandato e rimanendo in carica sino al 2019.
Andrea Ferri