Surgital amplia il suo stabilimento con la realizzazione di un nuovo fabbricato

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Surgital cresce, e con essa la necessità di ampliare gli spazi, con il triplice obiettivo di aumentare la produzione, migliorare la qualità della vita dei propri lavoratori e della comunità circostante e, non da ultimo, ottimizzare le performance ambientali.  Da qui è nata la decisione della famiglia Bacchini, alla guida dell’impresa dal 1980, di ampliare l’attuale stabilimento che prevede la realizzazione di un nuovo fabbricato di 3.500mq sviluppato sull’area industriale esistente di 70.000 mq, di cui circa 20.000 adibiti alle 29 linee di produzione. Il progetto è stato presentato lo scorso 8 agosto dal sindaco di Conselice Paola Pula, affiancata dai tecnici comunali e dai progettisti, alla Consulta cittadina di Lavezzola, raccogliendo un positivo consenso; ora dovrà passare al vaglio delle procedure tecniche e amministrative per la sua completa definizione.
L’ampliamento, inoltre, metterà l’azienda nelle condizioni di rispettare con sempre maggiore efficacia gli aspetti ambientali e di sicurezza, in particolare per quanto concerne la riduzione del rumore, migliorando nettamente la situazione attuale: la nuova porzione occuperà, infatti, l’attuale strada di viabilità interna, eliminando la circolazione dei camion verso la zona residenziale di via Falzoni. I flussi della pasta secca, gli imballaggi, le verdure e i prodotti finiti, saranno convogliati in entrata e in uscita da questo nuovo accesso, mentre dal vecchio si accederà solo per le farine, le carni e i formaggi. Per l’edificazione della nuova porzione è stata scelta la tecnologia della struttura prefabbricata in acciaio con pareti di tamponamento e solaio di copertura costituito da isopannelli sandwich, soluzione che esprime la sintesi più attuale tra ingegneria e architettura.
«L’ampliamento è frutto di una scelta in linea con il valore da sempre perpetrato in Surgital: la promozione delle tradizioni gastronomiche locali. Una decisione lungimirante e migliorativa per l’azienda, per i dipendenti e per l’intero Comune, dettata da una politica di sviluppo a favore del territorio, in una costante reciprocità di interessi – ha spiegato l’ad Edoardo Bacchini -. Basti ricordare che Surgital oggi conta 262 dipendenti, cresciuti nei soli ultimi 3 anni di 35 unità». Per loro sarà ricollocato l’accesso con un nuovo parcheggio, che peraltro sarà dotato anche di uno spiazzo per ospitare i camion nelle ore notturne di chiusura, con maggiore comfort e sicurezza per i trasportatori, a dimostrazione di quanto il welfare di ogni collaboratore stia a cuore all’azienda. L’ingresso sarà regolamentato da un cancello e da una guardiola posizionati in fondo al piazzale. Questo, nelle intenzioni della proprietà, potrebbe essere poi ceduto al Comune quale area di parcheggio pubblico.