I 100 anni di Annita Mazzolani, dal lavoro nei campi ai dolci nel forno di famiglia

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Una vita da fornaia, tutta all’insegna della famiglia e dei dolci, senza dimenticare gli anni del lavoro nei campi. Si potrebbero riassumere così i 100 anni compiuti e festeggiati lo scorso 8 agosto dalla signora Annita Mazzolani, con una grande festa nel cortile dell’abitazione, con i figli, le nuore, i 4 nipoti, i 7 pronipoti e tanti vicini e condomini. «Tutti nel condominio le vogliono un gran bene e la considerano un poco la loro nonna» racconta il figlio Gildo Buscaroli. Mentre a formularle gli auguri a nome della città di Imola e consegnarle la medaglia dei centenari è stato l’assessore allo Sport Maurizio Lelli.
Nata a Zello in una famiglia di mezzadri, a 19 anni si è sposata con Ettore Buscaroli, trasferendosi a vivere nella casa del marito, sulle colline di Montecatone, in un’altra numerosa famiglia contadina.  Il lavoro nei campi, la cura della famiglia, con la nascita dei tre figli Giuliano, Antonio e Gildo, poi l’arrivo a Imola nel ’60, in zona via Serraglio, sempre a coltivare la terra. Finché nel 1963 con i figli Giuliano ed Antonio apre un forno in via De Amicis, proprio sulla rotonda.
Nel 1968 il trasferimento in un nuovo forno, questa volta in via D’Azeglio, gestito con i figli e le nuore fino al 1978, quando per la signora Annita Mazzolani arriva il tempo della meritata pensione. Ma sempre continuando a sfornare, esclusivamente per famigliari e amici, ottimi dolci. «Fino a pochi anni fa ha continuato a preparare dolci per tutti. La sue specialità erano la torta degli sposi, i biscotti con le mandorle ed i ravioli. Mentre fra le minestre i suoi gnocchi al ragù sono sempre stati insuperabili» racconta il figlio Gildo, che descrive la madre come «una donna che ha sempre avuto un atteggiamento molto positivo verso la vita, di grande equilibrio, invitandoci sempre a guardare avanti. “Il mondo gira”, mi ha sempre detto».