Pellegrinaggio di sola andata per piazza San Pietro

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Il grande appuntamento che caratterizzerà l’estate di migliaia di giovani italiani sta per arrivare: a Roma l’11 e il 12 agosto ragazzi dai 16 ai 30 anni vivranno momenti di spiritualità e discernimento. Culmine della due giorni la santa messa e la veglia con papa Francesco nella notte. Questo evento rappresenta il primo step verso il sinodo dei vescovi di ottobre che, quest’anno, porrà al centro dell’attenzione i giovani e il discernimento vocazionale. La Chiesa intera ha la grande opportunità di fermarsi un attimo e riflettere su ruolo dei giovani all’interno di essa. Da settimane state leggendo sulle pagine de Il Nuovo Diario Messaggero le esperienze di fede che i ragazzi fanno all’interno dei movimenti a cui appartengono. Ampio spazio è stato dato anche al pre-sinodo che si è tenuto poco prima di Pasqua a Roma e a cui vi hanno partecipato anche alcuni imolesi. Come si nota la Pastorale giovanile diocesana non arriva impreparata all’appuntamento. Per immergersi ancora di più nel clima di preghiera e comunione che caratterizzerà il soggiorno romano è stato organizzato un pellegrinaggio. Cinque giorni di cammino da Viterbo a Roma per «imparare a camminare insieme, nel silenzio e gustando ogni passo della vita» come fanno sapere dalla Pastorale giovanile. Il programma è serrato: domenica 5 agosto si arriverà in bus a Viterbo e si visiterà la città. Dal 6 al 10 il cammino lungo l’ultimo tratto della via Francigena e nel weekend la veglia con gli altri giovani e il papa. Il rientro è previsto in treno nel pomeriggio di domenica 12 agosto. Dalla diocesi di Imola partiranno circa 50 persone ma chi non vi potrà partecipare c’è comunque la possibilità di inviare preghiere ai pellegrini. È possibile scrivere su dei foglietti le richieste di grazie e di aiuto, o le preghiere, da mettere nei contenitori all’interno delle chiese. Oppure scrivere alla mail della Pastorale giovanile (upgimola@gmail.com) affinché venga portata sulla tomba degli apostoli.