Al Trofeo ILab si gioca per i neonati

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Per il 3° anno consecutivo prende il via il torneo di calcio a 9 “Trofeo ILab”, che vedrà la devoluzione delle somme raccolte al reparto di Pediatria dell’Ospedale di Imola per l’acquisto di nuovi fasciatoi e all’Associazione La Mongolfiera Onlus a favore di minori portatori di disabilità e loro famiglie. Il torneo verrà disputato presso il Centro Sportivo Bacchilega, messo a disposizione dalla società Imolese Calcio 1919, partner dell’evento. Al torneo Master parteciperanno la Selezione Imolese Calcio 1919, gli Amici della Mongolfiera, i Broccardi Forensi e il Pqm Fc. Al torneo Junior, composto da giocatori nati negli anni 1999, 2000, 2001 e 2002, parteciperanno invece le rappresentative di Imolese, Sanpaimola, Valsanterno e Osteria Grande. Le squadre comporranno un girone da 4 squadre, con partite di sola andata: le prime due classificate si sfideranno nella finale del 1°/2° posto, mentre le altre due nella finale 3°/4° posto.
«Vogliamo ringraziare sinceramente l’Associazione Laboratorio Imolese per aver scelto di devolvere parte del ricavato della manifestazione al nostro reparto e in particolare al settore del Nido, che accoglie i neonati che non possono essere dimessi immediatamente dopo la nascita e le neo mamme che in genere restano loro accanto – spiega la dottoressa Sandra Brusa, direttrice del reparto pediatrico imolese -. Inoltre una donazione raccolta attraverso un evento sportivo amatoriale destinato a grandi e piccini ci vede promotori dello sport, del movimento e di un modo sano di stare insieme e di divertirsi, elementi essenziali per la salute e il benessere delle persone. Grazie quindi a ILab e alle società sportive che hanno aderito al torneo».
«Siamo felicissimi di poter riproporre anche quest’anno la manifestazione in versione notevolmente ampliata – il commento di Iacopo Annese, presidente ILab -, con la presenza delle selezioni giovanili resa possibile grazie alle quattro società sportive partecipanti del nostro territorio. L’auspicio è che quanti più possibile possano contribuire allo scopo benefico dell’iniziativa, che sostenendo la pediatria del nostro ospedale si traduce positivamente in un beneficio immediato per la nostra collettività».