Protezione Civile, tre giorni di esercitazioni a Castello

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Con l’apertura del Campo Base e l’attivazione del Centro operativo comunale, prenderà il via venerdì 8 la grande esercitazione che metterà alla prova il Sistema di Protezione Civile comunale, simulando gli interventi da attivare nel caso in cui si verifichi una scossa di terremoto nel territorio del Comune di Castel San Pietro Terme. L’operazione vedrà impegnati durante il fine settimana oltre 700 volontari: in prima linea il Gruppo Alpini di Castel San Pietro Terme insieme al 2° Raggruppamento di Protezione Civile A.N.A., alla Protezione Civile A.N.A. dell’Emilia-Romagna e all’Unità di Protezione Civile A.N.A. della Sezione Bolognese-Romagnola onlus, e collaborano anche numerosi volontari e squadre di protezione civile di altre associazioni del territorio iscritte nel registro regionale, che pernotteranno nelle tende del campo base, nelle palestre di Castel San Pietro Terme, Osteria Grande e Poggio, e nei locali messi a disposizione dal Centro sociale Bertella, dalla parrocchia di Osteria Grande e presso la chiesa di Santa Clelia.

Il campo base è stato allestito in questi giorni nell’area fra via Torricelli e via Avogadro: la cucina da campo si trova nel campo da basket all’aperto, mentre il Centro Operativo Comunale (Coc) e le tende sono state collocate nel grande piazzale che normalmente serve da deposito degli autobus. L’esercitazione inizierà ufficialmente alle ore 6,30. Nel Coc saranno presenti il sindaco Fausto Tinti, il dirigente dell’Ufficio Tecnico, il comandante della Polizia Municipale e gli altri addetti alla Protezione civile del Comune. Come nel caso di un sisma reale, il sindaco invierà un messaggio ai cellulari dei cittadini con il sistema dell’Alert System per comunicare l’avvio dell’esercitazione.

«Il Sistema di Protezione Civile di Castel San Pietro Terme è frutto di un lavoro approfondito e strutturato di azioni di prevenzione, per affrontare con consapevolezza e una migliore organizzazione le eventuali emergenze ambientali connesse al rischio idrogeologico, idraulico, sismico, al rischio incendi e al rischio chimico del nostro territorio – afferma il sindaco Fausto Tinti -. Per gestire emergenze complesse, è necessario trasferire alle famiglie conoscenza, informazioni e cultura della prevenzione. Questa esercitazione presenterà alla cittadinanza un patrimonio significativo di strumenti e capacità, unitamente alla consapevolezza degli obiettivi attorno ai quali intendiamo lavorare per il futuro».

Nella giornata di venerdì 8 sono previste esercitazioni per i volontari, come montaggio di tende e trasferimenti di famiglie al campo. La giornata di sabato 9 sarà dedicata agli interventi sul territorio (dalle ore 7 alle 17). Una persona designata con il ruolo di “simulatore” segnalerà ipotetiche emergenze nel territorio al Coc che, a seconda del tipo di evento, richiederà l’invio di squadre specializzate nel dissesto idrogeologico o nell’antincendio boschivo, unità cinofile per la ricerca di persone, e saranno a disposizione alpinisti, subacquei e veterinari. Saranno coinvolte anche zone di alcuni comuni limitrofi che hanno aderito all’esercitazione. In conclusione i capi squadra si riuniranno al campo base per il briefing finale.

I cittadini potranno visitare il campo base il sabato nella tarda mattinata (è prevista anche la visita di alcune scolaresche) e la domenica mattina. Alcune famiglie (già prenotate) potranno vivere l’esperienza di pernottare nel campo base nella notte fra venerdì e sabato. Nella serata di sabato i volontari parteciperanno alla festa dello Street food organizzata nel centro storico nell’ambito del programma del Giugno Castellano.

Domenica alle ore 10 gran finale con la sfilata lungo le vie della città di tutti gli Alpini (non solo quelli della Protezione civile) e delle altre associazioni, accompagnati dalla musica del Corpo Bandistico di Castel San Pietro Terme, che si concluderà in piazza XX Settembre con i saluti delle autorità.

Oltre a definire eventuali criticità nell’organizzazione e nel territorio, l’esercitazione avrà anche la finalità di ricordare momenti storici del territorio e lascerà tracce importanti come il restauro della passerella sul Sillaro e dei ruderi della chiesa di San Martino a Montecalderaro a cura degli Alpini, in collaborazione con il comitato La Nostra Linea Gotica.

La manifestazione è patrocinata e sostenuta da: Dipartimento di Protezione Civile – settore Volontariato – della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Agenzia Regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile, Comune di Castel San Pietro Terme.