La Clai ci crede, «possiamo pareggiare i conti»

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Il tecnico Manuel Turrini durante un timeout - Foto ISOLAPRESS

“Partita finisce quando arbitro fischia” ripeteva come un mantra l’indimenticato Boskov, tecnico campione d’Italia con la Sampdoria. Lo stesso discorso, con le dovute proporzioni, può essere applicato alla pallavolo e alla Clai. Il 3-0 subìto sabato a Jesi è solo la fine del primo tempo. Il secondo si giocherà mercoledì a Imola, al PalaRuscello (alle 20.30). E la formazione di Turrini ha tutte le carte in regola per prolungare la serie alla bella di sabato 19. Specie per quanto mostrato da Cavalli e compagne in gara 1. Basterà imparare dagli errori commessi a Jesi e fare di tutto per non ripeterli domani. «Sabato ce la siamo giocata, siamo stati vicini vicini per tutti i set, c’è mancato poco – ha dichiarato il tecnico alla vigilia -. Possiamo vincere. Sappiamo esattamente cosa dobbiamo fare per portarla a casa». In questi giorni, la formazione imolese si è sì allenata ma, come sua consuetudine, il martedì ha riposato. «Sono convinto che arriveremo alla partita carichi come delle molle. Lunedì abbiamo rivisto il filmato della partita dell’andata. E questo mi rende ancora più fiducioso per il ritorno. Anche perchè mercoledì alla Volta ci sarà tutto il mondo Clai, sarà bellissimo giocare questa partita. Noi venderemo cara la pelle, sostenuti dal nostro incredibile pubblico. Per loro, invece, sarà davvero difficile giocare nel nostro impianto, che immagino sarà pieno ovunque». L’obiettivo, dichiarato, «è quello di portare la serie a gara 3, rimettere tutto in discussione per poi giocarci tutto nella bella a Jesi sabato 19».