Coppia di Cotignola denunciata per maltrattamenti e uccisione di animali

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“A nome di tutti i nostri volontari e di tutti gli amanti degli animali, ringraziamo sentitamente l’Arma dei Carabinieri per l’egregio lavoro svolto”. Con queste parole Maria Teresa Ravaioli, presidente di Enpa Faenza, esprime la propria soddisfazione per l’esito delle indagini che hanno portato alla denuncia per maltrattamenti e uccisione di animali una coppia residente a Cotignola. La notizia arriva a un mese esatto dal ritrovamento di Calippo, il meticcio di due mesi abbandonato sul ciglio di un fosso insieme al fratellino (quest’ultimo ritrovato quando ormai era già deceduto). “Gesti di una simile crudeltà – prosegue la presidente – restano per noi immotivati e inspiegabili, poiché condannano a morte sicura l’animale. Fortunatamente, le forze dell’ordine hanno compiuto il proprio dovere, permettendo che un simile gesto non resti impunito”. Enpa Faenza ha organizzato per sabato 27 gennaio a Faenza, al canile di via Plicca 2, il “Calippo day”, una festa organizzata per far conoscere Calippo ai tanti sostenitori del coraggioso cagnolino, che potranno portargli un saluto e una coccola. Il cane è pronto per lasciare il canile, poiché le premurose cure a cui è stato sottoposto dopo il ritrovamento non solo gli hanno salvato la vita, ma gli hanno anche fatto riacquistare una splendida forma. Venendo alle indagini, a distanza di un mese i Carabinieri hanno denunciato una coppia di Cotignola, un 59enne e una 37enne, con l’accusa di maltrattamenti e uccisione di animali. I due cuccioli, abbandonati in una cassetta di plastica lungo un canale di scolo ai bordi di via Merlaschio, erano stati trovati da un veterinario volontario dell’Enpa mentre le indagini dei Carabinieri erano partite dopo la denuncia dell’associazione, che aveva pubblicato le foto dei cuccioli sui social network, in un post diventato virale: attraverso le testimonianze i militari sono riusciti ad orientare le indagini su un automobilista che si era fermato in via Merlaschio la sera dell’abbandono, fino a risalire all’auto in uso alla coppia, nel cui giardino è stata trovata una fossa comune dov’erano stati sepolti molti cani.