I Re Magi tornano a Dozza

307

Da diverse parti siamo continuamente sollecitati a recuperare il senso delle nostre feste, a riandare alle radici della nostra cultura e della nostra società. E’ questa l’ottica nella quale da ormai 29 anni viene celebrata a Dozza la festa dell’Epifania, che ha voluto fin dal suo inizio far rivivere a grandi e piccini la manifestazione (dal greco epifanein=manifestarsi) di Gesù Bambino ai Re Magi e tramite loro a tutto il mondo. La rappresentazione “I Re Magi a Dozza”, organizzata dal Circolo Culturale Sabbioso di Toscanella in collaborazione con le Comunità Parrocchiali di Dozza, San Lorenzo, Toscanella e Valsellustra, e patrocinata dal Comune di Dozza, sabato 6 gennaio percorrerà le strade del nostro caratteristico paese, dove grandi e bambini, turisti e dozzesi, diventano tutti insieme e inscindibilmente protagonisti e spettatori.

Tutto inizia presso la chiesa di San Lorenzo, a poche centinaia di metri dall’abitato di Dozza, dove i Magi vedono la stella. Da lì, alle 15, dopo un intenso e appassionato dibattuto fra i tre Re Magi che ben rappresentano la domanda di Verità sempre viva nel cuore di ogni uomo, parte il corteo: un centinaio di persone in costumi colorati e sfarzosi, oppure poveri e dimessi, cuciti dalle famiglie del paese. Il corteo è rallegrato dalle musiche e dai canti natalizi: anche quest’anno, agli ormai tradizionali suonatori di cornamusa, si aggiungerà la Banda di Dozza che renderà più festoso il viaggio alla ricerca di Gesù. Proprio per indicare che la festa è di tutto il popolo di Dozza

Via via i Re Magi incontrano nella loro ricerca bambini, contadini, pastori e da ultimo il Re Erode. L’incontro con quest’ultimo avviene nella Rocca Sforzesca, simbolo del Potere. Stride la tenera attesa di alcuni, i bambini, i contadini e i pastori con l’arroganza di Erode, che non vuole sentire parlare di un re che, teme, gli possa contendere il regno. La ricerca di Gesù prosegue fino all’arrivo al luogo dove è il Bambin Gesù, in piazza della Rocca. Qui i saggi venuti dall’Oriente prima ringraziano la Madonna per aver partorito Gesù e poi offrono al Re dei Re i loro doni oro, incenso e mirra.

Alla manifestazione parteciperanno, come negli scorsi anni, il sindaco di Dozza e il vescovo di Imola, che porteranno il loro saluto a tutti i presenti. Significative queste presenze perché dicono del valore religioso e perciò stesso anche civile di questo evento. Dopo i doni a Gesù, i Re Magi distribuiranno in Piazza Zotti, i doni a tutti i bimbi presenti. Quest’anno ne sono stati preparati ben 350. La festa si concluderà nell’attiguo cortile della parrocchia con bruschette e vino brulè per tutti.