Sospensione dell’energia elettrica

551

Spettabile Hera, vorrei ringraziarVi per la tempestiva sospensione della fornitura di energia elettrica in seguito al mancato pagamento di 270 euro. Dopo parecchi anni di puntuali pagamenti , senza neanche un avviso o una semplice telefonata per questo debito ridicolo mi avete staccato la fornitura. Non mi sembra di chiedere molto … una telefonata. Siamo continuamente stressati da telefonate promozionali e ora non riuscite a trovare più il tempo di comunicare con gli utenti che da anni si servono da Voi? Ho avuto un sollecito di pagamento e proprio due giorni fa ho preso contatti con il call center per capire il problema, ma nessuno mi ha spiegato che ci sarebbe stata questa sospensione imminente. Oggi ho ricontattato l’operatore che mi ha istruito sul da farsi: pago, poi mando via mail il pagamento e dopo mi riallacciate la fornitura. Però devo pagare la penale, altri 50 euro! Tutto perfetto, funziona così. Ci sono tanti gestori ma Hera comunque deve essere la prima. La cosa più surreale è che gli stessi dipendenti Hera mi hanno spinto a denunciare pubblicamente il mio scontento visti i moltissimi casi di morosità degli ultimi tempi che non trovano più in Hera un interlocutore a misura di cittadino. Purtroppo oggi conta solo il business. Grazie ancora, fate bene, continuate così. Prima o poi però chi potrà andarsene lo farà e sarà solo imputabile al Vostro comportamento monopolistico e soprattutto lontano dall’idea che Voi erogate un servizio, ripeto, servizio e non un favore. Risiedo in periferia di Imola, sono stati tolti i cassonetti dell’indifferenziata e non intendete ripristinarli perché sarebbe troppo oneroso visto che è stato assolutamente deciso che vanno collocati tutti in blocco e chi vuole fare la raccolta si deve arrangiare e spostarsi. Dal rubinetto esce un’acqua imbevibile e talmente dura da rovinare qualsiasi elettrodomestico in compenso la bolletta è lievitata a dismisura. Inoltre le bollette vengono recapitate con scadenze imminenti Cari gestori alternativi ad Hera dove siete? Care associazioni a tutela dei consumatori dove siete? Abbiamo perso quel rapporto di fiducia e credibilità tra Hera e il territorio imolese?

Lettera firmata

La risposta di Hera

Gentile direttore, in merito alla lettera sulla limitazione dell’energia elettrica, Hera Comm desidera precisare che l’Azienda, seguendo la normativa in materia definita dall’Autorità per l’Energia Elettrica, Gas e Servizio Idrico (Aeegsi), invia una bolletta periodica in cui, oltre ai tempi e alle modalità per il pagamento, è indicato un prospetto con eventuali mancati pagamenti precedenti. Inoltre, prima di procedere a qualsiasi interruzione o sospensione della fornitura, a garanzia del cliente, invia un sollecito con raccomandata, che riassume la situazione debitoria, indica le modalità per il saldo ed espone chiaramente la data oltre la quale, in caso di mancato pagamento, l’Azienda si riserva di richiedere al Distributore l’intervento sul contatore. Tale data lascia al cliente circa venti giorni di tempo per provvedere al pagamento. Infine, riguardo la somma di 50 euro citata nella lettera, non si tratta di una “penale”, bensì semplicemente di diritti di sospensione e riattivazione, che coprono le spese tecniche di tali operazioni, previsti dalla normativa nazionale in materia e riportati anche nella raccomandata di sollecito.

Ufficio stampa Hera