Casola, pizzicati mentre rubavano nella cassetta delle offerte

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Tre persone, tra cui un 20enne, sono state “pizzotate mentre tentavano di rubare con lo scotch biadesivo dalla cassetta delle offerte della Parrocchia di Santa Maria Assunta di Casola Valsenio. L’episodio risale alla mattina di giovedì quando i Carabinieri, in giro per pattugliare il centro abitato, hanno notato un’auto con a bordo due donne e un giovane ragazzo mai visti da quelle parti. Insospettiti del loro atteggiamento i militari li hanno pedinati, notando che si dirigevano verso la chiesa parrocchiale. Per andare in fondo alla questione i carabinieri hanno chiamato in caserma per chiedere rinforzi. E così un altro carabiniere in borghese è giunto sul posto e, una volta all’interno della chiesa, ha notato che due persone stavano prendendo di mira la cassetta delle offerte davanti alla cappella votiva della Madonna di Lourdes. A quel punto si è qualificato e le ha bloccate. I due ladri, un 46 domiciliato a Ferrara e una 37enne abitante a Ravenna, entrambi di origine serba, erano già noti alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio. Addosso gli è stato trovato il classico kit da scasso (nella foto mostrato da due carabinieri). Alla fine i carabinieri hanno appurato che anche il 20enne fermato poco prima fuori dalla chiesa in realtà stava facendo il “palo”. I tre sono stati arrestati per “tentato furto aggravato” e processati per direttissima. Nella mattinata del venerdì 22 settembre, dopo la convalida dell’arresto, i tre hanno patteggiato davanti al giudice una pena di quattro mesi di reclusione e 60 euro di multa. Poi sono stati rimessi in libertà con la “condizionale”.