Il GGG cerca l’impresa

348

Immaginate di scalare l’Everest tre volte di fila partendo dal mare. Questo è il Tor des Géants, la corsa trail più massacrante del mondo: oltre 24mila metri di dislivello positivo, 330 chilometri di gara, 150 ore di tempo per raggiungere il traguardo. Tra gli 867 partenti – erano 2.200 gli iscritti al sorteggio – provenienti da 66 nazioni, ci sarà per la quinta volta anche Gianluca Galeati, in cerca di riscatto dopo il ritiro dello scorso anno a causa di un virus intestinale. «In questa edizione il livello è altissimo – racconta Galeati -. Al via ci saranno quattro vincitori delle passate edizioni. Dovrò correre con molta testa, sicuramente verrà impresso subito un ritmo altissimo, ma la corsa è molto lunga». Dopo il settimo posto del 2014 (il primo per nazioni) e il secondo del 2015, l’ultra trailer imolese cerca dunque la prima, grande affermazione.
L’ottava edizione del Tor des Géants partirà alle 10 di domenica da Courmayeur; gli ultimi dovranno tagliare il traguardo entro le 16 del sabato successivo. Il Tor è un anello: da Courmayeur in direzione Valgrisenche, Cogne, Donnas, Gressoney-Saint-Jean, Valtournenche, Ollomont e di nuovo Courmayeur. In ogni paese c’è una base vita, un punto cioè dove fermarsi per mangiare, fare una doccia, eventualmente dormire. I migliori, però, quelli che vogliono arrivare al traguardo in 70, 80 ore al massimo, si fermeranno solo qualche minuto, un’ora al massimo. Perché, se è vero che per vincere devi correre più veloce degli altri, è altrettanto vero che una sosta troppo lunga può compromettere tutto.

Il Tor di Gale. Attivissima, come ogni anno, sarà anche la pagina Il Tor di Gale, che seguirà costantemente le avventure di Galeati tra i giganti delle Alpi: https://www.facebook.com/Il-Tor-di-Gale-151151875226794/