Ladri di biciclette che si rifornivano in stazione

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Ladri di biciclette colti dalla Polizia municipale di Imola, come si suol dire, con le mani nel sacco. E’ accaduto nelle scorse settimane nel parcheggio riservato a biciclette e moto in piazzale Marabini, di fianco alla stazione ferroviaria. Ed è il frutto dei servizi in borghese mirati che la Pm ha intensificato al fine di prevenire e contrastare fenomeni di degrado urbano e microcriminalità, soprattutto nella zona della stazione ferroviaria, dove vengono segnalati numerosi furti di biciclette. Grazie anche alle telecamere di videosorveglianza pubblica installate ed alla collaborazione dei Carabinieri di Imola, agenti della Polizia municipale sono intervenuti in diverse occasioni. Nel caso specifico, sono stati fermati un italiano e un rumeno, sorpresi in azione all’interno  del parcheggio riservato ai veicoli a due ruote a fianco della stazione. L’italiano, dopo avere tagliato con delle tronchesi il cavetto di sicurezza di una bicicletta, si stava allontanando alla guida della stessa. Stessa sorte per un cittadino rumeno che è stato sorpreso nello stesso luogo il giorno seguente e che aveva appena effettuato, utilizzando lo stesso “modus operandi” dell’italiano, il furto di una bicicletta. In entrambi i casi la Pm è riuscita a rintracciare i proprietari delle biciclette, che hanno sporto querela per furto, restituendogliele. Mentre i due autori dei furti sono stati denunciati a piede libero in attesa di giudizio, per furto aggravato derivato dall’uso di violenza sulle cose.
Gli agenti hanno poi continuato a tenere d’occhio il parcheggio e solo alcuni giorni dopo, due uomini, uno di origine albanese ed uno di origine kosovara, sono stati notati mentre “esploravano” con fare sospetto. Improvvisamente uno di loro, forzando la chiusura di una bicicletta parcheggiata, è salito in sella allontanandosi verso viale Marconi, mentre l’altro approfittando del fatto che il proprietario aveva lasciato in sosta la bicicletta senza chiuderla, l’ha estratta facilmente dal portabiciclette e ha raggiunto il suo compare. Entrambi sono stati intercettati dalla pattuglia della Polizia municipale che li ha fermati, ha messo sotto sequestro le biciclette e li ha accompagnati al Comando per svolgere le pratiche di rito. Il kosovaro è risultato inoltre irregolare dal punto di vista del soggiorno in Italia, quindi è stato trattenuto fino al giorno seguente, quando il Prefetto di Bologna ha emesso nei suoi confronti un decreto di espulsione dal territorio italiano. Entrambi gli uomini sono stati comunque denunciati a piede libero in attesa di giudizio per furto aggravato. In questo caso la Polizia Municipale non è ancora riuscita a rintracciare i proprietari delle biciclette recuperate. Per questo, invita chiunque il 23 agosto scorso avesse subito il furto della bicicletta lasciata in sosta nel parcheggio a fianco del piazzale Marabini, a rivolgersi al comando d via Pirandello (Sante Zennaro), per verificare se tra le biciclette rinvenute ci possa essere la sua. La Polizia municipale raccomanda di denunciare tutti i furti subiti, in quanto, grazie anche alle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza, ci sono possibilità, se non di recuperare i beni sottratti, almeno di identificarne gli autori e procedere con la loro denuncia all’autorità giudiziaria.