Il sogno Virtus si infrange ad Ozzano

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Non doveva finire così, almeno nelle speranze dei tifosi. E invece, il pronostico è stato rispettato. Ozzano, non senza soffrire (e non senza polemiche per un arbitraggio a dir poco discutibile), elimina la Virtus in gara 3 dei quarti di finale. Si chiude così una stagione avara di soddisfazioni per la banda giallonera. Anche se, ad onor del vero, in questa serie contro il New Flying Balls, Imola ha lottato, da squadra, dimostrando di avere le carte per giocarsela anche con squadre più attrezzate. E questo, da certi punti di vista, non fa che aumentare i rimpianti.
Quella di stasera è stata partita vera, dal primo minuto di gioco: intensa, tesa, aggressiva, mal gestita, a onor del vero, dalla coppia arbitrale, che è parsa non avere in mano il polso del match. Molti falli e molti errori hanno caratterizzato le prime due frazioni di gioco, con Ozzano sempre avanti nel punteggio (17-13 dopo 10 minuti, 28-26 all’intervallo), ma con le polveri bagnate specie dalla lunetta. Imola, dal canto suo, pur penalizzata da molte chiamate sbagliate della coppia arbitrale e pur restando sempre attaccata al match, non è riuscita a sfruttare al 100 per 100 le occasioni, specie nel terzo quarto. Così, gravata dai falli, negli ultimi dieci minuti di gioco è uscita pian piano dalla partita (senza mai alzare del tutto bandiera bianca comunque) arrendendosi dopo 40 lunghissimi minuti per 71-58.

NEW FLYING BALLS OZZANO     71
NPC VIRTUS SPES VIS                   58
Ozzano: Masrè 4, Morara 6, Folli, Magagnoli 11, Lalanne n.e., Betti, Guazzaloca 11, Martini 2, Cutolo 13, Gianasi 15, Agusto 9. All.: Grandi.
Imola: Dalpozzo 9, Dal Fiume 3, Zambrini 5, Sabattani, Creti n.e., Fin 2, Corcelli 26, Vignali 5, Sangiorgi 1, Delvecchio 7. All.: Marchi.
Parziali: 17-13, 28-26, 47-42.
Arbitri: Brini e Gasperini.