Non solo libri al Caffè letterario. La musica diventa protagonista

342

Riprendono, dopo la pausa natalizia, gli appuntamenti al Caffè letterario di Lugo. Guidata da ormai 12 anni da Claudio Nostri, Patrizia Randi e Marco Sangiorgi, la rassegna va in scena all’hotel Ala d’Oro, in un mix di libri, arte e cibo. Da qui a marzo, poi, grande protagonista sarà la musica. <<Sempre, ovviamente, coniugata a scrittura e poesia>> commentano gli organizzatori. Saranno cinque gli incontri, curati da Paolo Ravaglia, che alterneranno le melodie di grandi compositori alle parole di altrettanto grandi poeti. La parte musicale sarà affidata ad allievi e maestri del conservatorio Martini di Bologna, mentre poeti e amici del Caffè letterario penseranno alle parole. Il primo di questi appuntamenti musicali sarà domenica 15 gennaio, alle 18, con il giovane Pietro Fresa al pianoforte, per una serata dedicata al romanticismo da Chopin a Liszt. Patrizia Randi, Daniele Serafini, Claudio Nostri leggeranno invece brani da Leopardi, Novalis, Byron. Lunedì 23 gennaio, invece, alle 21, Stefano Malferrari sarà al pianoforte e Martin Dodman la voce narrante, per raccontare con musica e parole Samuel Beckett. E ancora, il 12 febbraio una serata di versi e note dall’Europa dell’est, mentre il 26 febbraio protagoniste saranno le opere di Robert Schumann e Friedrich Holderlin, per poi passare, il 19 marzo, ai Lieder di Franz Schubert.
Come da tradizione, non mancheranno anche le presentazioni di libri e le maratone di letture dedicate ai classici greci, così come le mostre dedicate a talenti del territorio. Tra i diversi appuntamenti, il primo sarà con Leonardo Caffo, il 16 gennaio alle 21, e il suo ultimo libro, La vita di ogni giorno, dove lo scrittore cerca di rispondere a una domanda che molti di noi ci poniamo: come raggiungere la felicità. L’1 febbraio, invece, sempre alle 21, Oliviero Beha presenterà il libro Mio nipote nella giungla: tutto ciò che lo attende (nel caso fosse onesto), dove racconta i giorni nostri e un futuro tutto da inventare, in una sorta di manuale di sopravvivenza.
Impossibile citare tutti gli appuntamenti, 23 da gennaio a marzo. <<Un record – chiosano gli organizzatori -. Ma ad ogni stagione siamo sommersi di richieste, di autori che vogliono tornare qui, di nuove proposte. Come si fa a rifiutare?>>. Il segreto di questo crescente successo, <<che ha visto il pubblico aumentare di edizione in edizione, fino alle circa 3mila presenze in totale della scorsa stagione, forse è sempre lo stesso: qui scrittori, poeti, artisti e anche pubblico si sentono a casa. Si cena, ci si racconta, si chiacchiera, ci si confronta. Non sono semplici presentazioni, ma vere e proprie serate conviviali>>.