Piano sosta, il Tar boccia la richiesta dei residenti

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Il Tribunale Amministrativo Regionale, riunitosi ieri, mercoledì 7 settembre, in camera di consiglio, (senza pronunciarsi per ora sul merito) ha respinto la richiesta di sospensione cautelare della deliberazione con cui il Comune di Imola nel marzo scorso aveva dato il via alla riforma della sosta. Entrato in vigore il 1° maggio, il piano aveva portato un aumento delle tariffe e la trasformazione di una parte dei parcheggi prima destinati ai residenti del centro storico in aree di sosta a pagamento. Proprio quest’ultimo provvedimento della società che gestisce la sosta per il Comune di Imola, Area Blu, aveva spinto alcuni residenti a protestare e a presentare il ricorso al Tar. I giudici amministrativi, “tenuto conto delle controdeduzioni delle parti resistenti… – si legge nell’ordinanza – con particolare riguardo alle misure di potenziamento dei percorsi ciclabili nonché dei trasporti pubblici e dell’incentivazione dell’uso di questi ultimi con la realizzazione di parcheggi gratuiti in prossimità della ferrovia, e della modesta riduzione degli stalli per residenti (da 222 a 206)” hanno ritenuto che non ricorressero i presupposti per la concessione della sospensione, condannando i ricorrenti al pagamento delle spese della fase cautelare.