Pazzesco Lama, vola a 5,40 nell’asta. Le Olimpiadi sono solo un sogno?

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Non smette di stupire e di volare Francesco Lama. Il portacolori dell’Atletica Imola Sacmi Avis, in gara oggi al VII Memorial Coscioni ad Orvieto, ha fatto qualcosa di straordinario, raggiungendo (e superando) quota 5.40 nel salto con l’asta. Un miglioramento di 30 centimetri che lo colloca al vertice delle graduatorie assolute italiane di questo anno sportivo.
Impressiona la facilità con cui questo ragazzo, per età ancora della categoria junior, incrementa di volta in volta le sue prestazioni: non va dimenticato infatti che lo scorso anno chiuse con 4.60. Se le matematica non è un’opinione, Francesco ha migliorato il proprio limite di 80 centimetri in poco più di quattro mesi. Felicissimo, e ne ha ben donde, lo stesso Lama: «5.40!!! Io non ci credo ancora.. Infinite volte GRAZIE a Matteo Rubbiani che ha reso possibile quello che era soltanto un sogno – ha scritto l’imolese su Facebook -. Ora concentrati per i Campionati Italiani 🇮🇹 ‪#‎RoadToBressanone2016‬»
Per Lama, inevitabilmente, si aprono scenari straordinari, primo fra tutti la partecipazione ai prossimi Campionati Mondiali di categoria, cui il nostro alfiere è già qualificato. E non è da escludere pure un pensierino alle Olimpiadi. La Iaaf ha pubblicato il 15 aprile scorso i limiti per la partecipazione ai Giochi: nell’asta il minimo è 5.70, “appena” 30 centimetri. Restano da scoprire i criteri di selezione che, tra Assoluti di Rieti e Europei di Amsterdam, la Federazione italiana sceglierà per qualificare gli atleti. C’è tempo fino all’11 luglio. Ma con un Lama così, sognare un salto fino a Rio è tutt’altro che impossibile.