Caos rifiuti, l’Unione esige l’intervento di Atersir

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Giovedì 5 maggio l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna ha sollecitato Atersir nell’applicazione delle penali contrattuali nei confronti del gestore della raccolta dei rifiuti, in seguito al perdurare delle gravi situazioni di disagio nel territorio, specialmente per quanto riguarda lo svuotamento delle campane della plastica. L’Unione si è attivata presso Atersir (l’Agenzia territoriale dell’Emilia-Romagna preposta al controllo dei servizi idrici e rifiuti) già dal 28 aprile, per verificare lo stato del servizio di raccolta rifiuti nel territorio, in seguito ai disservizi verificatisi nell’ultimo periodo.

<Nonostante le rassicurazioni pervenute dal gestore, la situazione permane critica in tutto il territorio dell’Unione – ha dichiarato il presidente Luca Piovaccari -. Atersir ha il dovere di svolgere tutte le operazioni di controllo che le sono affidate nell’ambito del servizio di raccolta dei rifiuti e ora chiediamo che siano applicate puntualmente nei confronti del gestore le penali previste per le inadempienze contrattuali>. <Inoltre – prosegue Piovaccari -, siamo in attesa di sapere se sia stato rispettato, nell’affidamento di alcuni servizi da parte del gestore, quanto previsto all’art.28 della convenzione per il servizio di gestione della raccolta dei rifiuti solidi urbani, in materia di divieto di sub-affidamento del servizio, come richiesto nella lettera inviata il 28 aprile>. L’Unione ha inoltre chiesto il ripristino a regime del servizio, e i Comuni continueranno a raccogliere le segnalazioni dei cittadini, che saranno poi sottoposte ad Atersir per le valutazioni del caso. L’Unione chiede infine la collaborazione dei cittadini in questo momento di temporanei disagi, invitandoli ad andare alle stazioni ecologiche per il conferimento dei rifiuti qualora i cassonetti risultassero inutilizzabili.