Virtus, così non va proprio

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Non va. Decisamente non va. La Virtus incorre nel secondo stop consecutivo, il quarto in questo in campionato. Il mal di trasferta continua a farsi sentire. Certo, di fronte Imola si è ritrovata una squadra spavalda, decisamente in forma, che sta crescendo partita dopo partita e che è sempre restata incollata ai gialloneri di Bettazzi prima del break finale decisivo negli ultimi dieci minuti. Sotto di otto punti all’ultima sirena, infatti, San Lazzaro ha recuperato, pareggiato, messo la freccia e gestito il complicato finale. Per contro la Virtus, dopo essere stata avanti per tre quarti di partita, ha mancato il colpo del ko ed è stata forse poco lucida nel momento decisivo.

«È successo quello che non doveva succedere – commenta un inevitabilmente deluso Alberto Alfieri a fine partita -. Abbiamo subito troppi rimbalzi offensivi (17), noi invece siamo troppo abulici nel gioco. Bravi loro a crederci fino alla fine, a non mollare mai. Abbiamo fatto uno strappo a cavallo del terzo e quarto quarto, ma non è bastato. È difficile trovare le parole adatte in questi momenti, la delusione è tanta, inutile negarlo. Anche perché dopo un buon periodo, due sconfitte così non ci volevano proprio. Ora, però, dobbiamo mantenere la calma, nonostante l’amarezza per il risultato. Non possiamo far altro che dormirci su, ritrovarci ad inizio settimana prossima e ricominciare a lavorare sodo».

BSL SAN LAZZARO               58
NPC VIRTUS SPES VIS        54
San Lazzaro: Sgorbati 16, Lolli, Binassi 2, Fabbri 8, Vercellino 15, Saccaro 2, Forni, Mellara 2, Masrè 11, Bernardi, Cempini 2, Allodi. All.: Rocca.
Imola: Poluzzi 10, Filippini 9, Morara 5, Corcelli 8, Chiappelli 14, Sassi 2, Grillini 2, Di Placido n.e., Guglielmo, Brusa n.e., Francesconi n.e., Porcellini 4. All.: Bettazzi.
Parziali: 10-13, 22-27, 33-41.