Sopravvivere a un aborto. Gianna Jessen parla a Imola

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Ebbene sì. Forse quest’anno abbiamo davvero un poco esagerato, ma davvero avremo quale ospite del primo appuntamento dei Quaresimali 2015 nella chiesa di San Pio martedì 24 febbraio alle 20.45 la grande e famosa Gianna Jessen. È grande Gianna, perché è una giovane americana grintosa e attaccata alla vita e a Dio come nessun altro. Questo anche per un fatto non da poco, che poi ha caratterizzato e tuttora caratterizza tutta la sua esperienza. Gianna è sopravvissuta ad un tentativo di aborto intrauterino praticato dalla propria mamma, in avanzato stato di gravidanza. È sopravvissuta per parecchie ore immersa in una soluzione salina che avrebbe dovuto ustionarla e toglierle il respiro. E invece ce l’ha fatta. Porta ancora i segni, ma ce l’ha fatta ed ha pure perdonato sua madre. Ormai da tempo Gianna (che ha pure ispirato un film, October Baby) gira il mondo e racconta la sua testimonianza, il suo attaccamento alla vita, la bellezza del vivere intensamente il reale in ogni momento, la sua ferrea fede in Dio. Ha parlato davanti al Congresso degli Stati Uniti d’America ed anche davanti al Parlamento Australiano. È ospite in molte televisioni e giornali in tutto il mondo. Ha giocato un ruolo determinante e spesso condizionante nei confronti dei politici, nel momento in cui dovevano essere assunte decisioni fondamentali per le cosiddette politiche demografiche o di apertura o incentivo degli aborti. Di lei disse madre Teresa di Calcutta: «Dio sta usando Gianna per ricordare al mondo che ogni essere umano è prezioso per Lui. È bello vedere la forza dell’amore di Gesù che Egli ha riversato nel suo cuore. La mia preghiera per Gianna, e per tutti quelli che la ascoltano, è che il messaggio dell’amore di Dio ponga fine all’aborto con il potere dell’amore». Davvero è ancora un mistero cosa l’abbia portata a dire sì ad Imola, alla nostra Chiesa locale. Ma d’altronde, i misteri ci sorprendono proprio in quanto tali allorché si rivelano ai piccoli, agli umili, là dove proprio, secondo gli schemi mondani non te lo aspetteresti. Attendiamo quindi con gioia l’arrivo di Gianna in Italia, ad Imola, per onorarci con la sua presenza agli occhi del mondo e soprattutto di nostro Signore, quale fervida e feconda testimone della fede in Gesù Cristo.