Eccellenza, Conselice vince col Vallesavio. Decisivo Valandro

355
Gramigna in azione

Grazie ad una solida prestazione il Conselice riesce a battere il Vallesavio interrompendo così la striscia positiva dei cesenati e conquistando tre punti che potrebbero rivelarsi pesanti in ottica salvezza. Va riconosciuto ai ragazzi di Montalti di aver lottato con le unghie e con i denti per conquistare il pareggio, senza però riuscire a perforare la granitica difesa dei padroni di casa.
La gara si presenta sin da subito molto tattica. I primi 15’ passano senza troppi pericoli per le due difese. La partita si sblocca al 19’: Valandro sfugge alla marcatura di due difensori ospiti e scaglia un destro sul primo palo che trafigge il portiere del Vallesavio. I ragazzi di Montalti provano a reagire rendendosi subito pericolosi con un cross di Bendoni dalla sinistra che però non trova nessun compagno pronto a ricevere. Ancora il Vallesavio prova a riagguantare il pareggio con due tiri dalla distanza di Leoni che però non hanno fortuna.
Nel secondo tempo gli ospiti continuano a spingere ma solo raramente riescono a rendersi pericolosi. Al 49’ il colpo di testa di Pieri è facile preda dei guantoni di Bosi. Sei minuti più tardi arriva il raddoppio del Conselice: Fabbi riceve palla da un compagno e colpisce di controbalzo mandando la sfera ad insaccarsi all’angolino opposto. Il Vallesavio attacca a testa bassa nel tentativo di riportare la partita in situazione di pareggio, ma i padroni di casa non si sbilanciano mai. Dopo essersi resi pericolosi con un colpo di testa di Morena all’81’, gli ospiti riescono ad accorciare le distanze con una zampata in area di Semeraro nel primo minuto di recupero. Il Conselice però controlla facilmente sino a fine partita conquistando i tre punti e staccando le inseguitrici, tra cui lo stesso Vallesavio.

CONSELICE      2
VALLESAVIO   1
Conselice: Bosi, Alpi, Leoni, Tassinari, Baldini, Gramigna, Fanti, Visani, Colino (18’st Bunda), Fabbi (41’st Ricci), Valandro. A disp.: Para, Monti, Sciuto, Baffè. All.: Belosi.