Rubava le offerte in chiesa

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Smascherato dalle telecamere di videosorveglianza

Da qualche mese le monete sparivano regolarmente dalle cassette per le offerte in varie chiese di Imola. Fenomeno non nuovo in città, che con la crisi però sembra essersi acuito. Le denunce da parte dei sacerdoti fioccavano e i carabinieri da qualche tempo si erano messi alla ricerca del ladro, che sembrava riuscire a muoversi indisturbato. A mettergli i bastoni fra le ruote sono state le riprese delle videocamere di sorveglianza che un parroco ha installato nei locali di pertinenza della parrocchia e nella chiesa stessa: il filmato riportava le immagini nitide di un uomo in sella a una bicicletta un po’ particolare, con i copertoni bianchi, che si avvicinava al luogo di culto, parcheggiava tranquillamente la sua due ruote, entrava in chiesa con aria indifferente e si dirigeva deciso verso le cassette per le offerte. Ignaro di essere immortalato, toglieva di tasca uno spago collegato a una tessera coperta di nastro biadesivo, la inseriva nelle cassette e pescava le monete che poi infilava in tasca. A operazione terminata se ne andava inforcando la bici e ripartiva, alla ricerca, probabilmente, di un’altra chiesa e di un’altra cassetta per le offerte. Per incastrare il ciclista dalla bici abbastanza particolare i militari dell’Arma hanno effettuato vari controlli appostandosi spesso in abiti civili nelle vicinanze dei luoghi di culto. Martedì 16 settembre verso sera hanno individuato il ladro di monetine che si aggirava per il centro di Imola con un atteggiamento un po’ sospetto. Lo hanno fermato e identificato, poi hanno proceduto a perquisire la sua abitazione, il che ha permesso loro di rinvenire una parte della refurtiva riposta in alcune confezioni di plastica. Non mancava il kit utilizzato per acciuffare le monete, una tecnica non nuova che gli aveva permesso di raggranellare settimanalmente centinaia di euro nelle chiese, forse non solo imolesi. È scattata per lui la denuncia per furto aggravato: si tratta di un 37enne originario del casertano e domiciliato a Imola, disoccupato e con precedenti di polizia. L’uomo ha candidamente giustificato il suo operato al carabiniere che lo ha interrogato con un «Aggia campà marescià».
Bicicletta, monete e kit per i furti sono stati posti sotto sequestro. Almeno per un po’ i fedeli possono lasciare le loro offerte nelle cassette delle chiese auspicando che vi restino.