Da Mordano Francesco viaggia in business school

277

Per la prima volta in Europa il “Wall Street journal Europe future leadership institute” ha riunito un gruppo di leader studenteschi scelti nelle più importanti università e business school: partecipano a un importante summit e ne fa parte anche Francesco Marani (il più a sinistra nella foto). Di lui vi abbiamo parlato un paio di anni fa, quando lavorava a Londra, prima per una società di Ricerca e consulenza in ambito finanziario, poi alla JP Morgan. Un anno fa Francesco si è trasferito a Madrid, dove segue un Mba, un master di formazione manageriale rivolto a chi desideri sviluppare le proprie competenze manageriali.

Francesco Marani frequenta l’Mba alla IE Business school a Madrid, una tra le più quotate al mondo. L’Mba offre varie opportunità, contatti con realtà aziendali, incontri, presentazioni, attività sul campo e favorisce la nascita di progetti. Rintracciare in questo periodo Francesco, in partenza dalla Spagna per il summit che si svolge nella storica città di Bree, in Belgio, non è stato facile, ma la tecnologia aiuta. e poi Francesco è una persona molto disponibile e siamo riusciti a farci raccontare la sua esperienza. «L’agenda di un Mba è fitta di impegni, anche se per chi lo vive è un periodo irripetibile per la mole di incontri, di lavoro, di eventi» ci ha spiegato. Anche gli sport e le attività di club sono parte essenziale dell’esperienza, per il valore aggiunto di networking, per il lavoro di squadra e l’interscambio fra studenti e business community. I presidenti dei club debbono seguire attivamente l’organizzazione manageriale, interessandosi del business plan, della ricerca di sponsor e delle relazioni con aziende: «Vi garantisco che un Mba è un’esperienza alla quale occorre dedicare tanto tempo e moltissime energie per portare avanti progetti, anche in rete, attività internazionali e attività del club. Sono stato presidente del club Finance di IE e ho fondato con altri studenti il circolo della vela. L’IE Business school è relativamente giovane, è cresciuta rapidamente in fama ed ha fatto guadagnare alla scuola una buona reputazione. I nostri progetti si sono collocati tra i primi dieci analoghi nel mondo ed entro i primi tre in Europa».
Proprio in questi giorni, dal 3 al 5 novembre, il trentaduenne mordanese partecipa al summit, imperniato sullo sviluppo di competenze in materia di finanza, economia e affari internazionali. E’indirizzato a futuri leader proiettati verso carriere internazionali. Sono presenti a Bree leader studenteschi e di pensiero, accademici e politici, fino a rappresentanti del Vaticano. Vi si discutono le tematiche attuali cruciali per i leader del futuro. Francesco è stato selezionato come rappresentante, insieme ad altri due colleghi di Mba – spiega – «per partecipare al vertice che riunisce cinquanta leader degli studenti eletti tra quelli provenienti da tutte le principali università europee, che possono così confrontarsi con i ’leader’ di oggi, docenti universitari, managing directors, direttori generali, amministratori delegati, presidenti di consigli di amministrazione e politici. La considero una gradita ricompensa per lo sforzo, il tempo e la dedizione che ho profuso nelle attività extra-curriculari durante l’anno. Di qui nascerà un senato (The International Student Senate) formato da alcuni studenti. Sarà anche l’opportunità per una testata autorevole come il Wall Street Journal di restare in contatto con i leader del futuro e apprendere via via da loro come sarà il futuro, una volta che essi diventeranno leader nel loro percorso professionale. Mi hanno scelto per i meriti nella gestione di due club in particolare, il Sailing (da un team davvero disastrato siamo riusciti a partecipare degnamente alla Rolex Mba’s Cup) e il Finance (ora viaggiamo al ritmo di un evento a settimana con persone che ci chiedono di venire a parlare da tutto il mondo)».