Studiare nell’antica università di Aix

Nella capitale storica della Provenza, ad Aix en Provence, importante centro universitario del sud della Francia, Elisa Cava, iscritta al secondo anno della laurea specialistica in Scienze diplomatiche e internazionali, sta ampliando le sue conoscenze degli aspetti internazionalistici della realtà contemporanea. Ecco la sua testimonianza.

«Sono Elisa, mi trovo in Francia ed ho deciso di variare un poco l’indirizzo dei miei studi dopo la laurea triennale in Scienze della comunicazione conseguita in Italia: nell’ultimo anno del triennio avevo infatti optato per studi più ‘politici’, ambito del quale mi sono sempre interessata. Per il biennio specialistico ho quindi scelto l’approfondimento dei temi relativi alle relazioni internazionali. Mi trovo ad Aix en Provence e l’esperienza che sto vivendo è profondamente legata, oltre che alla mia passione innata per i viaggi e per tutto ciò che è nuovo, soprattutto all’indirizzo dei miei studi, che seguo ora all’Institut des Sciences Politiques, dove il livello didattico è piuttosto alto e dove si sta formando la nuova élite francese. Il clima è quindi molto stimolante e proficuo per la mia crescita culturale e personale. ‘Aix’ si trova nel sud della Francia, è una città bella e molto suggestiva, ricca di fontane, di siti storici e artistici, con un centro che conserva tante testimonianze del passato, antichi palazzi curatissimi e un ricco patrimonio architettonico. Altrettanto interessanti sono i dintorni e tutta la regione in generale, che approfitto per visitare, scoprendo in ogni angolo sempre nuove sorprese.
Questa esperienza mi ha ovviamente resa ancora più aperta alle altre culture e mi spinge a pensare che mi piacerebbe non fermarmi in futuro in Italia: spero che questo sia per me solo un punto di partenza e mi auguro di potermi successivamente dedicare ad un lavoro che mi dia modo di viaggiare in altri paesi.
Cosa mi manca della mia città? Oltre ovviamente alla mia famiglia, che mi ha aiutata e mi è sempre stata molto vicina in tutto il mio percorso di vita, ci sono alcuni luoghi, alcune abitudini, alcune amicizie che a Imola mi rassicuravano e mi davano l’impressione di essere ‘dentro un porto tranquillo’ in cui le acque erano calme… Qui invece mi trovo spesso a dover mettere alla prova me stessa, a cercare di superare i miei limiti per comprendere gli altri…
A volte penso a come mi sto perdendo pezzi delle vite dei miei amici, la crescita dei miei due splendidi nipoti, quella della mia cuginetta nata da poco, la piccola Anita. Mi mancano anche i pomeriggi passati con la mia mitica nonna a cucinare e mille altri piccoli ma bellissimi momenti della vita di ogni giorno. Questo mi dispiace e mi fa sentire a volte un po’ sola, ma poi penso a come ognuno debba seguire la strada che si è prefissato: io mi stavo accorgendo che Imola e tutto ciò che avevo intorno cominciava ad andarmi un po’ stretto e alla fine non ho rimpianti per la scelta effettuata. Di certo ho tutti nel mio cuore e questo è molto importante. Au revoir».